SARONNO – Un innovativo servizio di car sharing destinato a pendolari, enti pubblici e aziende che prevede l’utilizzo condiviso tra questi soggetti di un veicolo elettrico di ultima generazione in fasce orarie diverse e compatibili tra loro. E-Vai 3.0 “Il treno a casa tua”, iniziativa nata dalla collaborazione di E-Vai (società del Gruppo FNM) ed Enel, è stata presentata oggi ad un gruppo di circa 40 tra imprese e stakeholder della provincia di Varese, presso la sede dell’Unione degli Industriali a Saronno. All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il vice presidente di Fnm Fabrizio Garavaglia, il presidente e il direttore generale di E-Vai, Antonio Verro e Luca Pascucci, il sindaco di Saronno Alessandro Fagioli, il responsabile commercial development and Installation di Enel Giuseppe Acquaviva e il responsabile della sede di Saronno dell’Unione Industriali Gabriele Zeppa.

IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO – Ecco un esempio di come funziona il servizio (gli orari qui riportati sono solamente indicativi e saranno flessibili). Un pendolare esce di casa alle 7.30 di mattina dal lunedì al venerdì, lascia l’auto in stazione entro le 8, prende il treno per andare a lavorare e riprende la stessa auto dopo le 18. In queste ore però il veicolo non sta fermo; viene utilizzato da un’azienda o da un ente pubblico per le sue necessità e parcheggiato nuovamente in stazione in tempo per essere ripreso dal pendolare che deve tornate a casa. Il sabato e la domenica il pendolare potrà utilizzare l’auto liberamente.

TEMPI E LUOGHI – Il servizio partirà in via sperimentale da aprile 2017 a Varese e Saronno con 12 auto. In ciascuna delle due stazioni di Ferrovienord ci saranno 6 posteggi dedicati e 3 colonnine di ricarica per i veicoli elettrici che saranno assegnati ai pendolari e che verranno condivisi con le aziende che decideranno di aderire all’iniziativa.

VANTAGGI PER I PENDOLARI – L’utilizzo dell’auto da parte di un singolo pendolare avrà un costo mensile di 280 euro che risulta estremamente conveniente considerando che comprende: un veicolo 100% elettrico di nuova generazione sempre disponibile nel fine settimana e fuori dagli orari di lavoro, l’installazione di una box station (presa di ricarica) a casa, ricariche illimitate alla vettura (non ci sarà nessun costo aggiuntivo per l’energia elettrica erogata) e un parcheggio dedicato in stazione. Oltre a non dover sostenere costi per il carburante, il pendolare avrà compresi nella tariffa manutenzione del veicolo, tassa di circolazione e assicurazione.
VANTAGGI PER ENTI PUBBLICI E AZIENDE – Per gli enti pubblici e le aziende sono stati studiati diversi pacchetti, a seconda delle ore di utilizzo (mattino – pomeriggio) a partire da un costo mensile di 220 euro per la mezza giornata.

“Questa iniziativa – commenta il presidente di FNM SpA Andrea Gibelli – intende favorire, con tutti gli strumenti disponibili, l’arrivo in stazione e l’utilizzo del servizio ferroviario. Questo rappresenta uno dei cardini del Piano strategico 2016-2020 del Gruppo. Il nostro obiettivo è sviluppare sempre di più l’intermodalità e l’integrazione tra le diverse tipologie di trasporto sostenibile e favorire un uso più ordinato e sostenibile della mobilità lavorativa, cosi da ridurre il traffico e l’inquinamento”.

“Crediamo che l’innovazione oltre che tecnologica debba essere soprattutto servizio al cliente e sostenibilità ambientale – sottolinea Nicola Lanzetta, Responsabile Mercato Italia di Enel -. Con questo car sharing così innovativo serviamo sia i clienti privati, sia quelli aziendali favorendo l’intermodalità auto-treno, ma sempre in chiave elettrica e quindi sostenibile. La collaborazione con Fnm si inserisce così, perfettamente, nel più ampio percorso di trasformazione ed evoluzione della mobilità”.

BANDO AL TRAFFICO – Nel corso del workshop è stato illustrato anche il progetto “Bando al Traffico”. “L’idea – spiega il vice presidente di FNM Fabrizio Garavaglia – è quella di istituire un laboratorio di conoscenze e competenze, un luogo di confronto, approfondimento e divulgazione sui temi della mobilità sostenibile che stanno diventando sempre più centrali”. Il progetto, triennale (2017-2019), è strutturato su tre iniziative: Costituzione del Laboratorio Accademico partecipato dalle Università della Lombardia, individuazione e promozione di progetti di ricerca, partecipazione a programmi di ricerca finanziati.

03042017