SARONNO – “Davvero ci saranno 5 piani? E com’è la storia delle volumetrie?” Sono davvero tante le domande che i saronnesi, tra cui alcuni commercianti, hanno fatto agli attivisti di Attac che sabato pomeriggio hanno organizzato un presidio, con tanto di mostra, per chiedere chiarezza sul piano di recupero dell’ex corte Vago.

Non a caso il presidio è stato organizzato proprio in piazza Aviatori dove i passanti potevano realizzare “dal vivo” un confronto tra il progetto e la situazione attuale.

“La nostra associazione – spiegano gli attivisti – ha presentato le proprie osservazioni ufficiali al piano di recupero ma crediamo che l’informazione e la partecipazione dei cittadini sia fondamentale. Da qui la decisione di organizzare un banchetto informativo e una mostra”. Come detto sono stati tanti i saronnesi che si sono fermati a leggere e guardare i cartelloni e che hanno posto diverse domande agli attivisti.

Richieste di delucidazioni arrivano anche dal sodalizio all’Amministrazione: “Se la corte Vago rientra nel “Nucleo di antica formazione” ma viene stravolto completamente l’edificato originario, quindi variando le regole delle norme di piano (Pgt) perchè il progetto non è stato deliberato in consiglio comunale ma in Giunta?” E ancora: “Come mai non sono state prese in esame le osservazioni (su superfici drenanti, il consumo e il quantitativo di acque da depurare) presentate dagli enti coinvolti (Asl, Arpa e Provincia)?”.

04042017

3 Commenti

  1. bravi, perché se aspettiamo il consigliere comunale del movimento 5 stelle fanno in tempo a costruire così tutto quello che rimane del vecchio centro storico.

  2. Invece i “non” consiglieri di Attac fermeranno coi loro corpi le Ruspe di Salvini & C.
    MaMiFacciaIlPiacere!

  3. È lampante che il commento di questo Sig. Tony miri più che altro ad attaccare direttamente la persona del consigliere m5s, non certo a difendere realmente il centro storico che mi pare solo un pretesto. L’opposizione è composta da diverse forze politiche ma guarda caso l’attacco è diretto proprio a ad una sola persona, che tra l’altro insieme al gruppo si sta anche occupando di questo problema. Non serve uno psicologo per capire cosa si celi dietro tanta acredine. Saluti.

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