SARONNO – Una lezione di legalità così coinvolgente che molti passanti si sono fermati a curiosare dal sagrato della chiesa della Sacra Famiglia finendo per seguire l’attività didattica appoggiati alla balaustra o sbirciando tra le grate del cancello.

Oltre agli studenti anche un nutrito numero di portoghesi, ha seguito ieri mattina la lezione di legalità “en plein air” tenuta dalla Guardia di Finanza all’istituto Prealpi di via San Francesco.

L’iniziativa trae origine da un protocollo d’intesa tra il comando generale delle fiamme gialle ed il ministero dell’Istruzione finalizzato a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.

“L’intento della nostra scuola – ha spiegato Paolo Strano amministratore dell’istituto Prealpi di Saronno – è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, stimolando nei giovani una maggiore riflessione su questo essenziale tema”.

La lezione si è articolata in due momenti: il primo in cortile dove gli studenti, seduti intorno al campo da basket, hanno visto come lavorano le unità cinofile impegnate in servizi antidroga. I ragazzi hanno visto come i cani cerchino le sostanze stupefacenti nelle borse e anche su un’auto sequestra in passato proprio ad alcuni spacciatori.

Temi come la prevenzione, l’evasione fiscale, lo sperpero di risorse pubbliche, le falsificazioni e la contraffazione sono stati invece affrontati nella seconda parte dell’incontro che si è tenuta nel vicino cinema Prealpi.

In entrambi i momenti didattici tante le domande e le curiosità dei ragazzi a cui hanno risposto gli uomini delle Fiamme Gialle a partire dal capitano della compagnia saronnese Adriano Celentano.

05042017

2 Commenti

  1. Un progetto educativo per i futuri cittadini Italiani che devono essere messi a conoscenza delle concrete attività istituzionali dello Stato. Tale funzione legale andrebbe sviluppata e resa incisiva ad ampio raggio non solo nella scuola privata ma principalmente nelle scuole pubbliche.

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