SARONNO – A bocciare il progetto della passerella ciclopedonale che l’Amministrazione comunale vuole realizzare sul torrente Lura tra via Morandi e viale Lombardia è Franco Casali consigliere comunale di [email protected]

“In commissione – ha esordito ieri sera in consiglio comunale – si è parlato di quest’iniziativa ma il progetto non era disponibile. Nei documenti che sono arrivati in questi giorni c’è qualche incongruenza. Ad esempio si parla solo di una passerella pedonale ma l’assessore ha parlato di ciclopedonale”.

E proprio su questo fronte arriva l’affondo: “Guardando il progetto le rampe di accesso non sarebbero comode per i ciclisti così come gli accessi ad angolo retto che non sono adeguati per il transito di pedoni e ciclisti. Servirebbero delle modifiche per garantire la funzionalità per ciclisti e pedoni ed anche avere continuità per con gli altri attraversamenti ciclopedonali del parco Lura”.

Critiche condivise anche da Agostino De Marco (Fi): “Visto che si sta facendo un’opera tanto vale farla valida e funzionale”.

A rispondere è l’assessore ai Lavori pubblici Dario Lonardoni: “E’ una scelta fatta per cogliere un’opportunità. Non sempre le opere vengono fatte per i prossimi cinquant’anni ma si fa con quello che sia ha a disposizione”. Dopo una breve pausa di consultazione con la maggioranza sempre Lonardoni ha precisato: “Il progetto è solo un’indicazione, con questa delibera approviamo solo il fatto che invece della ciclabile all’ex tiro a segno faremo questa passerella. Cercheremo di stare dei costi prestando attenzione alle osservazioni del consigliere Casali”

“Rassicuro anche io il consigliere Casali – ha concluso l’assessore Pellicciotta – vogliamo una passerella ciclopedonale. Terremo in considerazione le sue osservazioni”.

(nelle foto il progetto della passerella e come si presenta oggi la zona)

05042017

10 Commenti

  1. …continua la saga dei dilettanti …. neppure un ponte sanno fare, ed è, dicono loro, regalato….

  2. Bravo Casali, facciamo un bel ponte autostradale sopra un torrente largo poco più di un fosso. Così i bikers possono affontare la passeggiata senza rallentamenti e gli eventuali pedoni saranno liberi di fermarsi ad osservare il bucolico paesaggio dal mega-ponte. Pagato da un privato disposto a spendere 53K€ invece dei 40K€ dovuti per gli standard.

    • Facciamo che il privato invece di condurre i lavori, ridicola la spesa prevista per un ponticello che ne costa la metà, versi questi 53K al comune che si incaricherà di utilizzarli integrandoli (con fondi Regionali) o riducendoli nel caso di risparmi significativi (magari facendo una gara di assegnazione lavori). Cosicchè si possa fare il ponticello come si deve e magari prima la pista ciclopedonale che lo dovrà poi utilizzare (spero che durerà molto più dei 50anni che qualche assessore prevede).

  3. Qui ti regalano qualcosa e il sig Casali, esperto genio pontiere, fa il difficile proponendo alternative irrealizzabili perché i terreni adiacenti non permettono di fare altrimenti… Ma mi faccia il piacere mi faccia…

      • quindi non facciamo il ponte perché il generale Sala e i suoi soldatini non mantengono l’ordine?? e le promesse elettorali scordate??

        Ps: mi pare che l’esercito di Fagioli sia stato pure (auto)premiato

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