TURATE – Dopo un prolungato appostamento effettuato nel corso della nottata, i carabinieri della stazione di Turate, con l’ausilio delle unità cinofile della Guardia di finanza di Pontechiasso, hanno arrestato quattro spacciatori dei boschi, in possesso tra l’altro di una pistola clandestina.

Il blitz e’ scattato alle prime luci dell’alba, nei boschi a cavallo tra i comuni di Lomazzo e Turate. I militari hanno sorpreso tre marocchini e un italiano, tutti senza fissa dimora e ben noti alle forze dell’ordine, in un bivacco. Dormivano tra la vegetazione sotto alcune coperte e teli di plastica. Qualche ora dopo avrebbero iniziato a vendere droga ai loro clienti.

Bloccati dai militari nonostante il tentativo di fuga, sono stati trovati in possesso di cocaina, eroina, hashish e marijuana, già suddivise in dosi per circa 300 grammi di stupefacente che sarebbe fruttato migliaia di euro. Scavando, sotto terra, inoltre, sono stati ritrovati materiali per il confezionamento e bilancini di precisione.

Nelle tasche dei malviventi, perquisiti, sono stati trovati 1.660 euro, ritenuti il provento delle precedenti giornate di attività.

Uno dei tre marocchini aveva inoltre una pistola calibro 7,65 alla cintola dei pantaloni. Era una Beretta perfettamente funzionante completa di caricatore con 6 colpi. Gli inquirenti ora indagheranno sulla sua provenienza e sull’eventuale utilizzo effettuato.

L’operazione rappresenta un altro duro colpo al fenomeno dello spaccio di stupefacenti nei boschi. I quattro, arrestati, sono stati tradotti al carcere Bassone di Como. Molto gravi i reati contestati a loro contestati ossia detenzione di stupefacente, porto abusivo di armi e ricettazione. L’area e’ stata interamente controllata e bonificata.

07042017

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