SARONNO – Un scavo, una ruspa ed una squadra di operai non è passato inosservato, giovedì mattina, il cantiere aperto in piazza Saragat. A partire dalle 9 sono arrivati gli operai con tanto di escavatore per avviare l’intervento per la creazione dell’automazione di infomobilità che, nei piani dell’Amministrazione comunale, dovrebbe cancellare code e rallentamenti per la caccia al parcheggio.

IL PROGETTO
In sostanza saranno posizionati agli ingressi della città, ed ovviamente agli accessi dei diversi parcheggi, cartelli luminosi che informeranno gli automobilisti su quanti stalli liberi e dove sono disponibili. Un progetto che viene realizzato nell’ambito del Dat, distretto d’attrattività con un contributo regionale del 50% dell’investimento. A far parte del progetto sono i parcheggi di piazza Saragat, quello che serve soprattutto l’ospedale di piazzale Borella, di via Pola situato a metà strada tra il centro storico e la stazione, l’autosilo di via Milano e l’area di sosta via Primo Maggio.

COME SI PROCEDERA’
Per prima cosa sarà realizzata dove manca, ossia in piazza Saragat e in via Primo Maggio, l’automatizzazione dell’area di sosta. Terminata questa fase, iniziata giovedì mattina, sarà utilizzato un sistema gestionale che contando ingressi ed uscite aggiornerà in tempo reale i cartelloni posizionati agli accesi delle aree di sosta ma anche alle porte della città. Aono diverse le domande di residenti e automobilisti su come funzionerà finita l’automatizzazione il parcheggio di piazza Saragat ma al momento non sono ancora state rese note le modalità scelte dall’Amministrazione.

OBIETTIVI
Oltre ad eliminare i “giri a caccia del posteggio” ed i “serpentoni di auto”, il progetto è anche un modo per rilanciare le aree di sosta a pagamento che in realtà in città non sono particolarmente utilizzate dall’autosilo di via Milano al parcheggio di piazza Saragat. Nel caso specifico dell’area di sosta, in zona ospedale, viene sottoutilizzata da quando alcuni stalli non sono più regolati a disco orario ma con la sosta a pagamento.

07042017

3 Commenti

  1. A piazza Saragat ci sono i posteggiatori abusivi che ti vogliono vendere sempre qualcosa, io se posso evito quel parcheggio perché non ho voglia di ripetere tante volte no grazie a richieste insistenti.

  2. Almeno nel parcheggio a pagamento di Piazzale Borella di fronte all’Ospedale, sempre pieno, c’è un omino che sorveglia le auto in sosta.
    Invece in Piazza Saragat dovremmo pagare, ma gli unici che sorvegliano sono gruppi di venditori di accendini diversamente scuri di pelle o diversamente comunitari o extra dell’est, che aspettano solo di vedere il tagliando che fornirà informazioni su quante ore lascerai parcheggiata l’auto per decidere se solo alleggere l’abitacolo o se c’è anche il tempo per rivendere le ruote in lega e poggiare l’auto su quattro mattoni.

  3. Un’altra bischerata sacchiana! A cosa mai potrá servire? Per dirmi che in piazzale Saragat c’è posto e l’abusivo è giá in agguato! No grazie ho giá dato con Nigro e Lonardoni sembra pari pari la fotocopia, non certo venuta meglio.

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