CARONNO PERTUSELLA – Lo scorso 19 marzo Milano è stata invasa dai runners e a volare su di loro, con tutte le autorizzazioni e rispettando tutte le normative del caso, c’era il Phantom 3 di Marco Ferrara giovane operatore riconosciuto che ha realizzato delle riprese mozzafiato dell’evento ma soprattutto ha concretizzato quella che nel mondo degli appassionati appare quasi come una mission impossibile.

Marco ha 36 anni vive a Caronno Pertusella ed è laurato in ingegneria informatica. E’ appassionato fin da piccolo di modellismo dinamico e dopo i primi approcci al mondo dei droni nel febbraio 2016 ha iniziato a fare uscite da appassionato. Ha quindi deciso di conseguire l’attestato di pilota diventando, nel giugno 2016, operatore riconosciuto per le operazioni non critiche e da settembre 2016 abilitato per il volo in ambiente urbano.

Sono 140 le missioni del caronnese di cui sicuramente quelle più particolari sono quelle al parco EXPerience (ex area Expo 2015 Milano), dove ha fatto le riprese dell’Albero della vita e la Stramilano lo scorso 19 marzo. Proprio le riprese alla corsa sono diventati quasi una leggenda nella comunity degli appassionati di droni.

Marco Ferrara è stato contattato su Facebook dall’organizzazione ed per prima cosa si è messo all’opera per ottenere le autorizzazioni: “Mi hanno sempre detto che volare su Milano è impossibile ma in realtà alla fine ho ottenuto tutti i permessi grazie anche alla disponibilità di chi mi ha indicato l’iter da seguire” ha spiegato Marco in un’intervista su Drone Channel TV.

In sostanza Marco ha ottenuto i permessi da Enac, Enac e Prefettura di Milano e infine un nullaosta dalla polizia locale milanese. Così con una squadra di nove persone ha realizzato le riprese in diversi punti della Stramilano: da piazza Duomo, al Castello Sforzesco fino all’Arena in costante contattato con la torre di controllo.

“Sono molto orgoglioso di questo traguardo: si dice sempre che è difficile ottenere i permessi e fare una registrazione di questo tipo. Forse su Milano è la prima volta che si è realizzata un’operazione di questo tipo e con queste misure di sicurezza”.

03042017