SOLARO – “Ventisei tra lavoratori e lavoratrici dello stabilimento Electrolux di Solaro, sono stati destinatari, da parte della direzione, di provvedimenti disciplinari, colpevoli di avere osato utilizzare in occasione dello sciopero nazionale e internazionale dell’8 Marzo 2017, indetto da più organizzazioni sindacali “Il diritto di sciopero. L’atteggiamento dell’azienda è inaccettabile!”.

Inizia così la nota inviata da Federazione lavoratori Metalmeccanici Uniti Confederazione Unitaria di Base che precisa: “I lavoratori e le lavoratrici che l’8 marzo scorso hanno aderito allo sciopero lo hanno fatto con le stesse modalità che avevano utilizzato in diverse altre occasioni”. E rincarano con un duro giudizio: “Il tentativo dell’azienda di intimorire e reprimere il diritto di sciopero, con la scusante che nessuna organizzazione sindacale all’interno dello stabilimento di Solaro lo avesse indetto, non deve passare. Le adesioni allo sciopero dell’8 Marzo 2017 si sono manifestate anche negli stabilimenti di Forlì e Susegana, alle quali non è seguita nessuna contestazione.

Forse la direzione aziendale intende, con queste intimidazioni, prevenire eventuali contestazioni che si potrebbero manifestare visto l’avvicinarsi della scadenza dell’accordo interno che tanto ha pesato sulle tasche dei lavoratori sottoponendoli a sacrifici che poco hanno prodotto e pertanto l’Electrolux prepara la richiesta di altre lacrime e sangue con il solito ricatto dell’occupazione? Questa logica non passerà!”.

Da questa logica arriva un appello: “Invitiamo tutti i lavoratori, le lavoratrici e le organizzazioni sindacali che ritengono ancora che lo sciopero sia un diritto indispensabile, a sostenere lo sciopero del 13 aprile di due ore a fine turno indetto dalla Flm Uniti-Cub in tutto il gruppo, per il ritiro immediato dei provvedimenti”.

11042017