CISLAGO – “Abbiamo ritenuto che la strada da intraprendere fosse solo una: inviare un esposto al Prefetto di Varese, al quale è stata inoltrata anche la trascrizione degli interventi del consiglio comunale, perchè riteniamo debbano essere gli organi competenti a chiarire questa vicenda, che ridicolizza e offende anche il nostro paese, meritevole di professionalità e serietà politica”.

Così la lista civica “ViviCislago” con i consiglieri Debora Pacchioni, Romina Codignoni e Claudio Franco annuncia di aver fatto ricorso alle autorità per la vicenda avvenuta lo scorso 22 marzo quando il sindaco Gianluigi Cartabia avrebbe, secondo quanto riferito dai consiglieri di minoranza “pronunciato un insulto immotivato e indegno, ai danni di una consigliera di minoranza Romina Codignoni”.

“Questo episodio denota non solo la pochezza politica, etica e morale di colui dovrebbe rappresentare tutti i cittadini – spiegano in una nota – ma conferma l’irriverenza di un sindaco che pratica e diffonde atteggiamenti incivili e irrispettosi. L’insulto immotivato, gratuito e indegno, ai danni di una consigliera del nostro gruppo, è segno di totale mancanza di rispetto, che non può e non deve essere accettata. Un sindaco che, il giorno dopo, invece di scusarsi pubblicamente, come peraltro aveva già fatto in consiglio comunale, decide di smentire, aggravando ancor di più la propria posizione, dichiarando che i tanti presenti tra il pubblico della seduta di consiglio, e gli stessi consiglieri, avrebbero affermato inesattezze”.