SARONNO – Più incidenti e più feriti sulle strade saronnesi. A raccontarlo sono i numeri delle statistiche realizzate dalla polizia locale ed inserite nel bilancio d’attività 2016 del comando di piazza Repubblica.

I DATI
Nel 2016 gli incidenti stradali sono arrivati a quota 254 mentre l’anno precedente si erano fermati a 248. Più alto anche il numero di feriti passati da 155 a 164. Nessuna variazione per i casi più gravi: un morto e due le prognosi riservate in entrambe le anni. E’ così salito a 12 il numero morti sulle strade della città nell’ultimo decennio. Unica nota positiva la riduzione del numero di persone investite, passate da 27 a 21, anche se crescono le biciclette, da 27 a 38, protagoniste in incidenti stradali.

IL COMMENTO POLITICO
A raccogliere i dati sulla sinistrosità in città, accedendo nuovamente i riflettori sul problema è stato l’ex consigliere comunale Roberto Strada che fornisce una chiara e forte lettura politica: “Non c’è da sentirsi sicuri per le vie cittadine. A fronte di questi numeri occorre registrare il disimpegno di questa amministrazione sul fronte sicurezza stradale. Non solo investe poco ma con, la riapertura della Ztl e l’abolizione dei 30 all’ora, senza opere di rallentamento del traffico e senza mantenere il limite nelle zone sensibili, sembra andare nella direzione opposta”.

Non manca uno spunto di riflessione sulle sanzioni: “Una curiosità, sono solo 110 le multe elevate a chi è stato sorpreso al volante con il telefonino, un dato bassissimo visto che quasi un automobilista su due guida stando al cellulare”.

“Quest’anno i dati li ho elaborati leggendo la relazione che accompagna il bilancio 2016 – ha concluso Strada che ha pubblicato un dettagliato intervento sul proprio blog – la polizia locale, a causa dello scarso organico e quindi dei grandi carichi di lavoro a cui sono sottoposti gli agenti, non è stata in grado di fornirmi i soliti dati che dal 2005 gentilmente mi vengono sempre puntualmente consegnati. Li ringrazio comunque per la collaborazione che hanno sempre dimostrato e che senz’altro dimostreranno anche in futuro”.

(foto archivio: un incidente avvenuto in via Primo Maggio)

15042017

11 Commenti

  1. Bisogna far rispettare i limiti di velocità e mettere dei dissuasori nei punti critici. In Via Piave questi provvedimenti sono indispensabili.

  2. E le statische 2016 sul sequestro di carciofi quando verranno pubblicate? Mi aspetto un dato rilevante!

  3. purtroppo gli incidenti sono il risultato di comportamenti e condotte stradali errate, che mancano completamento di rispetto verso gli altri che sono in strada….
    gente che attraversa dove non deve (specialmente i ragazzi all’uscita delle scuole); persone in contromano in bicicletta ad alta velocità, alla sera chi ha una luce segnaletica sulle bici è veramente bravo perchè non ce l’ha nessuno…..

    • vuole che gli rispondano le signore morte investite in via I maggio mentre attraversavano sulle strisce, oppure il signore investito sulle strisce in via Caduti Liberazione, o quell’altro signore morto in via San Giuseppe reo di attraversare mentre pioveva e il semaforo era verde.
      Signor Marino rifletta ….

  4. 6 incidenti stradali in più in un anno…. oddio moriremo tutti!!!!! Ma fatemi il piacere di evitare queste polemiche inutili

    • 1 morto, 2 prognosi riservate e 164 feriti.
      per Lei sono polemiche …. solo perché sostiene la giunta.

      • Per incominciare della giunta non me ne può fregare di meno e poi secondo lei in tutto il resto del mondo le statistiche sugli incidenti sono così tanto differenti da quelle di Saronno?!?!?!

    • l’obbiettivo è di ridurre gli incidenti, se invece aumentano la responsabilità è dell’amministrazione comunale che non prende provvedimenti e non fa rispettare il codice della strada.

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