SARONNO – “Possiamo proprio dire di essere cornuti e mazziati. Non solo il Comune ha reso tutti i parcheggi a pagamento ma è tornato il parcheggiatore abusivo che chiede una moneta ogni volta che si scende dall’auto. Meno male che da qui l’Amministrazione doveva far notare il cambio di musica”.

Sono decisamente amareggiati i frequentatori dell’area di sosta tra via Varese e viale Santuario, ossia dei venti stalli utilizzati per andare in biblioteca e accedere ai negozi, che l’Amministrazione nelle ultime settimane ha reso a pagamento. Non sono ora dovranno versare un euro all’ora per la sosta ma devo comunque fare i conti con la presenza del parcheggiato abusivo.

Facciamo un passo indietro.

Gli stalli fino a qualche settimana fa erano regolati con disco orario e la caccia al parcheggio della zona era all’ordine del giorno. Non a caso nella zona “operava” un parcheggiatore abusivo che chiede una moneta dopo aver indicato il parcheggio. L’uomo era stato allontanato nell’estate 2015 subito dopo l’elezione del sindaco Alessandro Fagioli ma è tornato “in servizio” nelle ultime settimane.

Quasi in contemporanea ad un suo secondo allontanamento sono comparse una settimana fa le righe blu. L’Amministrazione ha, infatti, deciso di rendere tutti gli stalli a pagamento. Una decisione criticatissima da residenti e frequentatori del quartiere tanto che le lamentele sono arrivate ancora prima che la vernice azzurra dei nuovi stalli a pagamento si asciugasse. Diverse anche le ricadute politiche visto che l’Amministrazione per spiegare il provvedimento ha parlato di un “adeguamento al piano parcheggi” mentre l’ex assessore alla Viabilità Roberto Barin ha chiarito che in realtà il piano non è mai stato approvato e comunque la zona sarebbe dovuta restare “con disco orario”. Comunque a suscitare amarezza nei saronnesi ha contribuito il ritorno del parcheggiatore abusivo che nell’ultima settimana, incurante di stalli blu e parcometro, è tornato a sollecitare gli automobilisti a dargli qualche moneta.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi che ha “bacchettato” il sindaco Alessandro Fagioli di essere il primo in 500 anni che si assumeva la responsabilità di rendere meno accessibile il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.

15042017

11 Commenti

  1. Allontanato come?
    Con un buffetto sulla guancia e un “non farlo più” ?
    Siamo al limite del ridicolo.

  2. E quindi adesso per andare a messa al Santuario dovró pagare ben 2 euro?!
    Il Sindaco DEVE intervenire SUBITO: o rimuove gli stalli blu o rimuove per sempre il parcheggiatore abusivo: scelga lui come vuol fare, basta che si dia una svegliata.
    Grazie e Buona Pasqua.

  3. Non so che dire, ma a me il “parcheggiatore abusivo” non chiede mai nulla. Mi saluta, lo saluto e tutto finisce lì

  4. Sono curioso di vedere se Fagioli raggiungerà l’apoteosi della faccia tosta ripresentandosi alle prossime elezioni e, soprattutto, se avrà il coraggio di elencare le cose “positive” che avrà (o non avrà) fatto, attribuendosene i meriti.

  5. io ieri ho parcheggiato li, c’era il “parcheggiatore” mi ha chiesto la moneta, e non glielo data, ma ho pagato 1 euro allla macchinetta, e ho esposto il biglietto…..non è successo nulla.
    Dipende dall’ignoranza di chi parcheggia.

  6. il comune non dovrebbe permettere che ci siano parcheggiatori abusivi visto che già ci alleggerise di qualche euro.

Comments are closed.