SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Carlo Pescatori, consigliere comunale e provinciale, “su false le accuse di buco di bilancio”.

E’ ​La Corte dei Conti a fare chiarezza sulla situazione dei bilanci provinciali. Il​ ​buco di bilancio, tanto declamato dagli esponenti del Pd provinciale non esiste​. Oggi possiamo finalmente dire che i tancitati “34 milioni di euro di buco” che si dicevano lasciati dalla giunta leghista di Dario Galli sono un ​falso, proprio come le accuse a cui siamo stati sottoposti per anni.

​L’origine di tutte le manovre contabili che hanno interessato i bilanci provinciali degli ultimi anni è dovuto alle leggi romane volute dai governi a guida Pd che prima stanziano delle risorse e poi le revocano con decreti ​bizzarri e fantasiosi. Ma ben più grave è la disonestà intellettuale da parte di chi senza mai verificare le ragioni si è sempre spinto ben oltre le accuse politiche ricorrendo ad interventi in consiglio comunale o sulla stampa locale.

Ricordo articoli infiammati d​a parte di diversi esponenti​ del Pd​ ormai passati nel dimenticatoio, che parlava​no a​ddirittura di ”​voragini​ di soldi mancanti​​”​. I pareri della Corte dei Conti sono chiarissimi: ​il buco di bilancio in Provincia di Varese non esiste e non è mai esistito. Non c’è stata quindi nessuna cattiva amministrazione leghista​.​

Non risultan​do​ debiti fuori bilancio​ e per cui è una menzogna​ dichiarare ​che in passato ci sia stata una ​gestione ”poco accorta d​elle risorse finanziarie varesine” ma si tratta di “una scorretta iscrizione a bilancio di entrate divenute insussistenti in ragione dei tagli da “Spending Review Governativi”.

Al contrario si conferma invece che la nostra provincia varesina a guida Lega ​N​ord, al dicembre 2015 aveva in cassa ​una somma positiva di​ 23,8 milioni di euro​.​ Ora occorrerebbero ​delle scuse​ gigantesche e adeguate su un grande bluff politico generato dalla giunta ​Vincenzi​ che ha contribuito a formare ​una ​scorretta informazione e attacchi continui ​ed​ ingiustificati alla precedente amministrazione leghista.​ Tutto ciò conferma e dimostra​ l’evidente incapacità gestional​e e politica​ dell’attuale giunta di sinistra alla guida purtroppo della nostra cara provincia​, la quale non è nemmeno capace di verificare i fatti prima, ma che si basa su sentenze sommarie e di pancia“.

26042017

19 Commenti

  1. È lo stesso Gunnar che ha giurato che la sede staccata del GB non sarebbe stata chiusa ?

      • Mal informato l’anonimo.
        La chiusura è stata resa inevitabile dalle scelte dell’ex presidente della Provincia Galli.
        Agli studenti del liceo, circa due anni fa, è stata presentata una nuova proposta definitiva di ampliamento del liceo.
        È tutto agli atti.
        Purtroppo non seguo più direttamente la partita, ma le falsità da parte di anonimi coraggiosi, che gran tristezza fanno.
        Sul contenuto delle dichiarazioni del consigliere Pescatori non mi pronuncio: lo farà la Corte dei Conti.

        • La Corte dei Conti si è già espressa 😉
          E sostiene che non esiste alcun buco, né è mai esistito, se non nella fantasia del PD.

        • La corte dei conti si è già pronunciata, ma si sa… nel PD quello che dice la corte dei conti non conta (scusate il gioco di parole), contano solo le falsità con le quali cercano di autoreferenziarsi…
          Chieda scusa, piuttosto.

          • Ecco, il solo fatto che si sostenga (seppur anonimamente) che la Corte si sia già espressa quando il procedimento dinnanzi alla stessa è ancora in corso la dice lunga.
            Così come sostenere che il disavanzo (già certificato) derivi semplicemente dai tagli del governo nel 2015.
            Ad ogni modo, a differenza di altri, attendo le pronunce della magistratura sia contabile che penale.

  2. Ma lo sa Pescatori che sulla questione è in corso un processo penale presso il Tribunale di Varese e che la Provincia di Varese si è costituita parte civile chiedendo un risarcimento patrimoniale di 200 mila euro, pari alla mancata decurtazione degli stipendi percepiti dal Presidente e dalla Giunta provinciale leghista in carica a quei tempi e che avrebbe dovuto essere applicata a causa dello sforamento del Patto di stabilità. Inoltre la Provincia chiede anche un risarcimento del danno non patrimoniale causato dalla non veridicità del rendiconto, che ha così compromesso l’attività di pianificazione della spesa

    • processo basato sulla posizione erronea presa dalla nuova giunta provinciale, e quindi destinato ad estinguersi perchè, secondo il parere della corte dei conti (che secondo tutti, tranne i piddini, conta qualcosa) non esiste nessun buco di bilancio….non è difficile, dai che ce la fate…

  3. I numeri sono numeri. Pescatori fornisce la sua interpretazione, ma resta il deficit a bilancio. Deficit enorme che altre province non hanno. Eppure i tagli hanno colpito tutti allo stesso modo.

    • I numeri sono numeri, esatto. Se la corte dei conti (non delle parole, dei conti) attesta che il “buco” non esiste, non esiste. D’altronde sarebbe la prima volta che si forma un “buco” e non esiste neanche un creditore….

      • Il creditore è lo Stato centrale che deve ripianare il debito di quel carrozzone inutile che è la provincia di Varese. Sveglia!!

        • Sveglia!!! Se lo stato centrale fino a ieri mi dice che posso contabilizzare in un modo le voci di bilancio e da oggi mi cambia le regole (vedi le stesse vicissitudini per molte regioni gli anni passati per la spesa sanitaria) poi non si muove come creditore, infatti il “processo” è politico intentato dalla giunta PD non a fronte di richieste di creditori.
          SVEGLIA!!!!!

      • le passività da ripianare sono riconducibili non tanto a una gestione poco accorta delle risorse finanziarie a propria disposizione, ma per lo più a una scorretta iscrizione a bilancio di entrate divenute insussistenti in ragione dei tagli da spending review

        se per te e’ tutto a posto …

        • La consecutio ti è chiara?
          Iscrivi a bilancio delle entrate.
          La spending review (imposta dallo stato in un secondo momento) con i suoi tagli le rende insussistenti.
          Ci sono debiti? Non risulta
          Ci sono debitori? No
          Il piano di rientro proposto è una partita virtuale, provocata dal cambio delle regole durante il gioco.
          Se non capite, informatevi.

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