SARONNO – “Progetto a lungo termine di cui siamo orgogliosi di aver dato un contributo”. Con queste parole il capogruppo leghista Angelo Veronesi chiude il proprio intervento sull’inaugurazione di viale Escrivà realizzata, con il taglio del nastro biancoceleste, dal sindaco Alessandro Fagioli.

“E’ la prima volta che un’amministrazione saronnese fa qualcosa per i pendolari della stazione. È la prima volta che si allargano gli orizzonti amministrativi alla qualità della vita del Quartiere Matteotti. Non è solo una nuova strada, ma la premessa per una nuova porzione del centro cittadino oltre stazione.

La seconda via di uscita dal retro della Stazione sgraverà dal traffico il sottopasso di via Primo Maggio e di via Legnanino migliorando la qualità della vita dei saronnesi e dei pendolari.

Migliorerà la vita del centro cittadino di fronte alla Stazione che non si troverà più invaso dalle auto di attraversamento della città.

Migliorerà la qualità della vita dei saronnesi del Matteotti. Per la prima volta si guarda ad un collegamento stabile con il quartiere Matteotti non trattandolo più come se fosse un altro Comune a sè stante, ma una parte del Comune di Saronno.

In passato altre amministrazioni hanno fatto di tutto per allontanare i pendolari dalla stazione sostenendo che dovessero andare in stazione con la bicicletta o a piedi, togliendo ogni possibilità di parcheggiare e scoraggiando chi arrivava in auto a prendere i parenti.
I saronnesi di Cassina Ferrara e dell’Aquilone, del Prealpi e della Colombara sono sempre stati penalizzati da questa imposizione amministrativa che impediva di avvicinarsi alla stazione centrale non solo ai non saronnesi, ma anche ai saronnesi delle periferie.

Ora questo collegamento consentirà di avere una seconda via di uscita dalla stazione, permettendo anche ai residenti del Matteotti e ai cittadini delle periferie saronnesi e dei Comuni vicini di uscire dalla zona Stazione senza incolonnarsi per delle mezz’ore.

Il nuovo collegamento consentirà di invogliare a prendere il treno a Saronno. Scelta che va in controtendenza con quella delle amministrazioni del passato. La scelta fatta ha lo scopo di aumentare il numero di persone che passano dal centro cittadino e ne usano i servizi, in modo di rilanciare sia la parte del centro che si trova nei pressi di San Francesco, sia la parte del nuovo centro città che si trova rivolta verso la Posta.

Il progetto è a lungo termine, perchè il nuovo collegamento di via Escrivà con via Ferrari e via Luini è già predisposto per una nuova rotonda che avrà il bellissimo esemplare di Cedro del Libano al proprio centro ed una nuova strada che collegherà con via Milano sgravando via Caduti della Liberazione dal traffico.

(foto: un momento dell’inaugurazione)

27042017

15 Commenti

  1. bene,ottimo, speriamo che trenord finisca di mettere a posto anche lo stabile e il parcheggio davanti allo stesso posto in retro stazione, (non penso sia il comune a dover compiere questa operazione in quanto beni di trenord)

  2. A Saronno andare in bici è come votarsi al suicidio… non esistono piste ciclabili (a parte 500 mt via Roma) per la stazione o per i comuni confinanti… es se devo arrivare da Uboldo o Origgio in bici cosa faccio? ROtonda autostrada? Se arrivo da via San Pietro cosa faccio sto in mezzo alla strada con tutto il traffico della mattina/sera… quindi..cosa vuoi incentivare? Il pronto soccorso?

  3. Non pensavo che 200 metri di strada a senso unico risolvesse il problema del traffico di tutta Saronno….. Se così sarà, grazie Veronesi & co.

  4. Ah si, ora che hanno aperto 100 metri di strada a senso unico tutto é risolto. Grazie Veronesi, simpaticissimo come sempre.

  5. Con questa declamazione a cosa mira il buontempone? Un consiglio: prima di pontificare sarebbe opportuno informarsi nel merito del trattamento riservato al Quartiere Matteotti da questa Amministrazione leghista. Non è stato forse depauperato di servizi storici del quartiere? Il nuovo tratto di strada inaugurato non è quasi adiacente all’abitazione del Sindaco? L’unico progetto realizzato finora è “il contratto di quartiere “ progettato e sviluppato dalle precedenti Amministrazioni, verso le quali la Lega di Saronno ha sempre contrapposto la sua negatività e superficialità.

  6. Bè non è l’unica cosa fatta per i pendolari!
    Ora ci sono un sacco di posteggi a pagamento,e ovviamente la risposta è che si potrebbe raggiungere la stazione con altri mezzi, come ad esempio la bicicletta, peccato che Saronno non ha piste ciclabili, e che le strade siano poco percorribili per problemi di traffico, velocità delle macchine, buche etc etc,

    ma grazie per aver aperto questa utilissima via che smaltirà tutto il traffico saronnese!

  7. “Il nuovo collegamento consentirà di invogliare a prendere il treno a Saronno”

    attendiamo il miracolo, dopodiché daremo il via al processo di beatificazione di Veronesi 🙂

  8. Questo comunicato (non articolo!) è l’apoteosi assoluta della demagogia. Certamente tutti i pendolari saranno felicissimi di arrivare nel retro della stazione con la propria auto sapendo di non trovare parcheggio. Anche gli abitanti del Matteotti sono molti felici di avere un perfetto collegamento con il centro … a patto di avere una automobile che passi attraverso il sottopassaggio pedonale. Autisti euforici, faranno coda in via Escriva invece che in via Luini o in via Ferrari (tre strade che convergono in tre rotonde che distano 200 metri luna dall’altra)

  9. Hanno aperto 25 metri di strada ed è come se avessero inaugurato la Pedemontana completa …..ma per favore abbassate le ali!

  10. ora ce ne è un’altra di cosa che potete fare per i pendolari… insegnargli l’educazione, e non usare le vie e i parcheggi del retrostazione come pattumiera.
    Gli avanzi del viaggio, le bottigliette vuote, i biglietti usati, i fazzoletti sporchi e la cacca dei cani accompagnati dai familiari che vi attendono, portateveli a CASA vostra e buttateli… grazie!

  11. Il collegamento è ottimo e scaricherà parte del traffico in uscita su via Lanino , a tutto beneficio anche di pedoni e biciclette che transitano verso il terminal dei pullman . Non vedo cosa ci sia da ridire : la strada c’era già ed era un vicolo chiuso e inutile .Ora almeno serve a qualcosa

    • Giusto! … ma siccome lo ha aperto la Lega non va bene.
      Se invece era una Barinata allora c’era anche la banda comunale e il sindaco con tanto di fascia tricolore per la gioia delle Associazioni varie.

Comments are closed.