SARONNO – Dopo una brutta gara 1 in cui si era intravisto il potenziale di questa Saronno solamente a tratti nel quarto quarto, la Imo Robur riporta in parità la serie del primo turno dei playoff di C Gold in gara 2, mercoledì al Palaronchi, e tornerà a Piadena sabato per la decisiva gara 3. Nonostante gli 87 punti segnati potrebbero far pensare ad una passeggiata, la partita è stata tutt’altro: i padroni di casa sono stati sotto nel punteggio, anche in doppia cifra, per 29 minuti filati, poi le percentuali della Corona Platina si sono ammosciate, mentre la Robur è andata in crescendo sino al 40′, come testimoniano i parziali dei quarti, 16-21-24-26. Il problema rimangono i 20 e più punti concessi ogni dieci minuti agli avversari. L’inizio è tutto di marca cremonese: la Corona Platina spara 8/12 da tre nel primo e, a tratti, sembra infermabile. Saronno rimane a galla grazie all’entrata in campo di Gurioli (che chiuderà anzitempo con 5 falli ma 23 punti segnati e 5/7 da tre, nonostante le 6 perse) ed al solito sangue freddo di Novati, che gestisce ritmi e tempi e segna esattamente quando serve. Il playmaker di Saronno chiuderà con 19, 8 rimbalzi e 7 assist, la cosa più vicina ad una tripla doppia vista quest’anno in C Gold. Piadena comunque scappa via, anche sul +10 al 14′, con due bombe a testa di Mascadri (19 punti, migliore dei suoi) e Ariazzi, ed è 34-42 a 10 secondi dalla fine, prima che Cacciani spari la bomba del -5 proprio sulla sirena del primo tempo.

Nella ripresa, quando ci si aspetta la risalita di Saronno, è ancora la Corona Platina a tenere il passo, ma dopo 5 minuti di terzo periodo, sul 49-57, smette improvvisamente di segnare. Si apre un superparzialone di Saronno, un 16-2 che si fermerà solo con i liberi di Mascadri e Marenzi a quarto quarto inoltrato, ma l’inerzia ormai è cambiata e la Imo scappa via (75-67 al 36′). In questo lasso di tempo sale letteralmente in cattedra Guffanti con i canestri, sì, ma anche con rimbalzi, recuperate e difese scientifiche. I problemi di falli di Raskovic privano gli ospiti di un riferimento a centro area ed il tiro da tre improvvisamente abbandona la squadra di Mazzali che, dopo l’8/12 del primo tempo, terminerà la gara con un comunque lusinghiero ma non abbastanza efficace 9/20. La Robur invece continua a segnare e soprattutto a rispondere da ogni possibile tentativo di rimonta dei cremonesi. Nell’ultimo minuto il vantaggio è tale da consentire ai padroni di casa di controllare e portare a casa la vittoria necessaria per proseguire il suo percorso nei playoff. Gara 3 si gioca sabato alle 21 a Piadena.

(foto: alcune immagini del match al pala Ronchi di Saronno ieri sera)

27042017