CARONNO PERTUSELLA – Torna dopo un triennio di stop il torneo giovanile della Caronnese. Luca Vannini, consigliere con delega al settore giovanile rossoblù spiega perché il “Torneo Unet Città di Caronno” è stato interrotto per tre anni:“Per prima cosa vorrei sottolineare come per noi questa manifestazione sia davvero importante, perché rappresenta un momento di aggregazione per tutti quelli che lavorano per la società, e questa per noi è una cosa basilare. Siamo stati costretti ad interrompere per 3 anni consecutivi perché abbiamo avuto dei problemi legati alle strutture. Il campo di via Capo Sile non ci permetteva di organizzare un torneo all’altezza della Caronnese perché a fine anno non era nelle condizioni ideali per poter affrontare un torneo degno di essere chiamato tale, visto che noi coinvolgiamo diverse squadre importanti presenti sul territorio”.

Come mai l’idea di riprendere da quest’anno?“Abbiamo fatto delle riflessioni e una volta appreso che avremmo potuto farlo disputare nello stadio di corso della Vittoria, ci siamo subito attivati. Abbiamo preferito ripartire gradualmente, con un numero inferiore di squadre, per capire la fattibilità della cosa. Non vogliamo fare il passo più lungo della gamba. Faremo dunque disputare il torneo presso l’impianto della prima squadra della Caronnese ma con meno squadre, lasciando fuori l’attività agonistica e concentrandolo solo sull’attività di base. Il nostro stadio ha un grande appeal. Ripartiamo con tornei a giornata unica e non a girone come avveniva in passato”.

Qual è l’obiettivo di questo torneo?“In primo luogo per far ritrovare in un clima disteso e di festa tutte le persone che operano per la società e in secondo luogo per dare l’opportunità alle categorie dei più piccoli di poter sfruttare lo stadio della Caronnese. Il nostro impianto è uno dei più attrezzati e belli della zona e ci sembra giusto premiare anche squadre che non hanno mai potuto giocare sul nostro campo. Questo torneo deve diventare il marchio di fabbrica della Caronnese, deve contraddistinguere la nostra società”.

L’anno prossimo sarà un torneo allargato a più squadre?“Vediamo come andrà questa edizione, visto che ci rendiamo conto che per allargarlo anche a Giovanissimi ed Allievi ci vogliono anche delle strutture in grado di sopportare un numero elevato di atleti. Ripeto, non facciamo mai il passo più lungo della gamba”.
Marco Gentile

27042017