SARONNO – “Abbiamo lavorato soprattutto sul riuso e sul recupero ambientale dei luoghi. Non abbiamo consumato un solo metroquadrato di suolo in più“.

Così l’assessore all’Urbanistica Maria Elena Pellicciotta dopo l’infuocata approvazione del bilancio consuntivo 2016 in consiglio comunale traccia il bilancio dell’attività del proprio assessorato.

“Sono temi ormai imprescindibili ed obiettivi primari non solo di questa amministrazione, ma ormai tendenza nazionale e soprattutto di Regione Lombardia”.

Proprio nel corso del suo intervento in consiglio comunale l’assessore della Giunta del sindaco Alessandro Fagioli ha riassunto gli interventi su cui l’Amministrazione ha lavorato nel 2016 ossia la variante prevista con l’Aler per il contratto di quartiere del Matteotti, il piano attuativo di via XXIV Maggio e quello contestatissimo dell’ex corte Vago, il piano di recupero di via Volta e via Pusterla e l’intervento del complesso abbattuto tra via Portici e via Padre Monti.

L’assessore si è concessa poi un’annotazione sugli oneri d’urbanizzazione: “Nel 2016 accertato è stato 1.206 mila euro che equivale a quella del 2015. Un dato positivo in un anno di crisi per edilizia”. Novità anche sulle aree dismesse: visto che per l’ex Isi “dove è stato rilevato il fallimento e quindi contatteremo la proprietà e valutare la situazione” mentre all’ex Cantoni “la partita urbanistica è ferma al momento”.

02052017

13 Commenti

  1. 2000 alloggi vuoti in città e questa ci presenta i nuovi palazzoni che verranno … metri cubi inutili ed indecenti …. nuovi palazzi che resteranno vuoti come quello di viale Rimembranze.

  2. “…mentre all’ex Cantoni “la partita urbanistica è ferma al momento”.”

    e cosa aspettiamo a buttarla giu a CANNONATE sta EX CANTONI ???

  3. i metri quadrati sono quelli sul suolo.. i metri cubi sono quelli che hanno aumentato su ogni metro quadrato…
    all’inseguimento degli oneri di urbanizzazione! corri corri corri

  4. Purtroppo per la Cantoni oltre allo stop urbanistico sembra esserci anche quello relativo alle bonifiche. Non doveva partire quella dell’acqua di falda? Per quanto tempo dovremo bere acqua al solvente proveniente dal pozzo Parini?

  5. costruire ( giusto o sbagliato) senza distruggere del verde é ottima cosa.

    • Sig. Anonimo,
      Innanzitutto si deve dare atto della Sua meritevole iniziativa di usare il nostro bel dialetto.
      Però, “Na pòdi pü” (Non ne posso più) che venga “deformato” il nostro idioma. Infatti, il maestro e poeta Mario Torchio dice: “La u si legge ü, come l’ululato dei lupi. Per leggere o ci vuole la ò accentata”.
      Provi a pronunciare “pú” (con l’accento acuto), ne uscirebbe qualcosa di mai sentito nel nostro dialetto.
      Questo mio commento ha il solo scopo di tentare di salvaguardare la mia madrelingua: il dialetto saronnese, lingua che ho parlato per prima.
      Dopo la questione “linguistica”, devo dire che non capisco la Sua affermazione​… anche costruire “sbagliato” è ottima cosa? E questo senza entrare nel merito della questione.
      Saluti.

  6. Pellicciotta, il problema non sono i metri quadri ma i metri CUBI!
    E non serve essere laureati in architettura per capirlo…sigh!

    • I metri cubi sono quelli attribuiti dal PGT, redatto e approvato dalla precedente amministrazione a guida PD.

      • E quindi?
        Il progetto già approvato in precedenza è stato modificato per aggiungere tantissimi metri cubi e quindi fare cassa con più oneri di urbanizzazione.
        Cosa c’entra il pgt? Ah ma forse per poterne parlare bisognerebbe prima capire come funziona, principio evidentemente non scontato a Saronno

        • Veramente mi pare sia tu a non aver capito come funziona….rispetto al progetto precedente non è stato toccato neanche un metro cubo. I metri CUBI sono esattamente gli stessi!!
          Informarsi prima di parlare e buttare fumo negli occhi.

  7. Sempre a criticare tutti e tutto. Questa è la vera realtà di Saronno. Invece di sostenere quelli che posso essere interventi per “modernizzare Saronno ” creare anche un tessuto urbano che possa essere al passo con i tempi che possa permettere uno sviluppo commerciale , culturale , si aspetta solo il momento di sminuire l’operato .
    Tu cosa stai facendo per Saronno???????

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