SARONNO – “Il lavoro svolto dall’Amministrazione ha permesso di mantenere gli stessi servizi sociali nonostante una drastica diminuzione dei trasferimenti statalidi 143 mila euro”. Parte così il consigliere comunale Riccardo Guzzetti in qualità di presidente della Commissione Sociale nella nota in cui rimarca alcuni aspetti del lavoro svolto.
Guzzetti, seguendo l’intervento dell’assessore ai Servizi Sociali Gianangelo Tosi in consiglio comunale durante il dibattito per sul bilancio consuntivo 2016, commenta i diversi ambiti in cui i Servizi Sociali hanno operato dopo aver vissuto “nell’immobilismo più totale per diversi anni trovandosi a far fronte a parecchie situazioni sgradevoli”.
AREA MINORI
“Il Centro Ricreativo Diurno attivato alla scuola elementare Pizzigoni per 5 settimane dal 27 giugno al 29 luglio con una media di 55 bimbi alla settimana dimostrando un trend positivo ed evidenziando l’utilità del servizio.
Il Centro di Aggregazione Giovanile Tam-Tam ha svolto la propria attività con bambini e ragazzi provenienti da tutto il territorio saronnese e per la maggior parte inviati dai Servizi Sociali per motivi di disagio ed emarginazione. Il servizio, oltre all’accoglienza educativa, contempla anche il trasporto. Da evidenziare che a partire dal mese di settembre il Cag si è spostato nella nuova sede presso la palestra di via Amendola nel quartiere Matteotti. Le attività svolte dal Cag sono progetti individuali, sostegno scolastico, lavoro sul rispetto dell’altro, lavoro di sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente. Sono state organizzate anche attività specifiche per il gruppo ragazze legate alla cura di sé e all’igiene personale, attività animative, attività motorie, laboratori creativi.
Un altro servizio che è stato mantenuto anche nel 2016 nonostante i tagli, è stato il progetto Radici (RAgazzi di CIttà), curato del Settore Servizi Sociali del Comune di Saronno ed avente valenza distrettuale, opera sul territorio e nelle scuole superiori statali della città. Il gruppo di lavoro, in ragione di una riorganizzazione del Servizio ha riprogettato l’attività diretta nelle classe previlegiando l’intervento diretto con i ragazzi (counselling scolastico), secondo le esigenze e le problematiche di ciascuna realtà scolastica. Sono stati presentati corsi di formazione come quello al liceo Legnani “Ansia?! No grazie” che ha coinvolto 15 studenti e progetti come quello all’Ipsia denominato “O’vient”.
AREA ANZIANI
Per l’area anziani si è proseguito con il servizio di assistenza domiciliare effettuato mediante l’utilizzo di voucher di importo differenziato spendibili presso le ditte accreditate dall’Amministrazione Comunale per tutto il 2016. Il servizio tramite voucher ha mantenuto sostanzialmente inalterato l’impianto già esistente di suddivisione del costo tra l’Amministrazione Comunale e l’utente.
SOSTEGNO AL LAVORO
È stato inoltre pubblicato un avviso pubblico per la formazione di liste di idoneità per erogazione di buoni lavoro (voucher) per lo svolgimento di lavoro occasionale accessorio destinato ai soggetti disoccupati o inoccupati dal quale è risultata una lista di 59 cittadini saronnesi (di cui 23 donne) in possesso dei requisiti richiesti.
Dei 59 cittadini saronnesi in lista per l’assegnazione dei lavori, 35 persone sono state coinvolte dai voucher mentre 11 hanno rinunciato per motivi personali o sono state escluse per essere al momento già occupate in altri lavori. Gli incarichi assegnati si riferiscono a varie mansioni, ad esempio lavori di imbiancatura e manutenzione di edifici di competenza comunale, lavori di pulizia e riordino di locali, manutenzione e pulizia di vie e spazi pubblici del territorio, rimozione di scritte e imbrattamenti su edifici.  Tale esperienza è stata riproposta dal Comune di Saronno anche per l’anno 2017.
“In sostanza – conclude Guzzetti – si evidenzia con piacere come l’amministrazione Fagioli stia ponendo sul sociale molte risorse col principio del “prima i saronnesi” per evitare di finire ultimi della fila come gli anni passati”.
03052017

10 Commenti

  1. Sarebbe giunto il momento di archiviare l’affermazione “…. prima i saronnesi”… quando si svolge la normale attività pubblica dei servizi sociali. Sono considerati saronnesi chi è nato a Saronno o chi risiede e paga le tasse in questa città da diversi anni? L’affermazione del giovane leghista è in controtendenza con l’attuale realtà cittadina. Si è mai chiesto quanti sono i cittadini autoctoni saronnesi? Sono solo da contare …….

  2. guzzetti, sala,e veronesi e borghi si gloriano di continuare su quanto già fatto dalla passata amministrazione quindi niente di nuovo). chiedete invece ai responsabili dei servizi sociali se quanto detto corrisponde al vero, le differenze ci sono e tante e macroscopiche

  3. Togliendo dal bilancio spannometricamente € 80 mila staff sindaco, € 5 mila iscrizione a comuni del nord (anci è già pagata) € 80 mila terreno x area feste, avremmo già recuperato 165.000 euro di spese inutili.

    • Ma lo staff del sindaco a bilancio non è cubato in 80K euro. Informarsi prima di scrivere, o scrivere per denigrare gratuitamente?

  4. io nn capisco perche’ tutte queste cazzate!!!! c’e’ tanta gente che lavora e il comune continua ad aiutare, guzzetti fai controlli prima di parlare

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