SARONNO – L’hanno fermato perchè era senza documenti e mentre era in comando in attesa dell’identificazione gli agenti si sono accorti che aveva delle difficoltà ad usare il proprio telefonino. Lui ha detto che l’aveva comprato solo il giorno prima ma i vigili hanno deciso di effettuare un controllo scoprendo che in realtà il cellulare era stato rubato il giorno prima ad un trentenne caronnese.

E’ successo giovedì pomeriggio quando una pattuglia ha fermato, in centro, lo straniero per un controllo. Il tunisino di 25 anni ha ammesso di non avere documenti è così è stato portato in comando in attesa di poter avviare le pratiche di fotosegnalazione. Mentre era in comando però aveva non poche difficoltà a farsi “ubbidire” dal proprio telefonino con il risultato di insospettire gli agenti. Lui ha cercato di spiegare di averlo acquistato solo il giorno prima ma con un rapido controllo i vigili hanno trovato che la mail inserita nel dispositivo era di un ragazzo caronnese. Hanno contattato il numero più chiamato ed hanno parlato con una ragazza che ha detto di essere la sorella del proprietario a cui era stato rubato il giorno prima.

Lo straniero ha detto di non aver niente a che fare con il furto così mentre il 30enne si recava in comando a recuperare il telefono, di cui ha dimostrato di essere il possessore, al tunisino veniva contestato anche il reato di ricettazione.

20052017

4 Commenti

  1. Applicare il DASPO! Dopo il processo e relativa condanna si proceda con l’espulsione.

  2. Intanto a Milano fanno la marcia pro-migranti a sfavore degli ITALIANI , come dimostra questo episodio.

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