di EZIO MOTTERLE

Sfreccia il Giro d’Italia sul pranzo della domenica. Oggi la corsa rosa transita nel Varesotto, un passaggio rapido e tutto sommato breve, venti chilometri circa nel sud della provincia, ma ricco di fascino e salutato dal bel tempo. Tra le 12 e le 14 in migliaia sulle strade dunque per salutare l’edizione numero 100 del Giro, nel segno di uno sport che rappresenta e viene visto anche come occasione di rilancio turistico per il territorio. La quindicesima tappa Valdengo-Bergamo taglierà Bustese e Saronnese: lambendo il Parco Aironi approderà sulla Varesina per deviare su Turate e Lomazzo. A Busto Arsizio in via Alfieri un traguardo volante che promette scintille, ora prevista le 13,40. La carovana arriverà nel Varesotto dal Novarese attraverso la provinciale 527, primo ingresso a Busto in via Amendola, poi viale Sicilia, via Deledda, Pirandello, Nievo, piazzale Crespi (qui sosterà la carovana pubblicitaria) e viale Alfieri (traguardo volante con punti e abbuoni). Di seguito passaggio da Castellanza, Rescaldina e Gerenzano, direzione Comasco. Una rapida apparizione che emoziona comunque una terra d’elezione per il ciclismo, prodigo di campioni (basti ricordare Ganna e Binda) e di eventi (culminati col mondiale del 2008). “Che Varese sia un’area ideale per chi vuole trascorrere qualche giorno in sella alle due ruote non è certo una novità: la grande tradizione ciclistica del nostro territorio, combinata con un’offerta di alto profilo, garantisce opportunità apprezzate a livello nazionale e internazionale”, ricorda la Camera di commercio, lanciando in coincidenza col Giro numero 100 una serie di offerte di soggiorni turistici legati all’uso della bici e richiamando un calendario di eventi, in vetta la storica Tre Valli Varesine, ricco di spettacolari gare ma anche di placide pedalate cicloturistiche con suggestivi scenari come quello dei laghi, e finanche di raduni su due ruote legati all’offerta enogastronomica del territorio. Oggi passa il giro, da domani… vacanze in bicicletta.