SARONNO – Un chilo e mezzo di di marijuana, altrettanto d’hashish, dodici piantine alte un metro e mezzo di canapa indiana e 31 mila euro in contati, più bilancini, materiale per il confezionamento dei panetti e attrezzatura varia. E’ il bilancio del maxisequestro di stupefacenti eseguito in città sabato pomeriggio dai carabinieri del Nucleo Operativo di Seregno ai danni di un 29enne residente a Lazzate, ma di fatto domiciliato a Saronno, nella zona di Cassina Ferrara. Il ragazzo, D.B.G.A le sue iniziali, già conosciuto alle forze dell’ordine, è finito nella morsa dei carabinieri in seguito ad un’attività investigativa sulle piazze di spaccio di sostanze stupefacenti a Seregno. Pare che rifornisse i pusher di tutta la zona con la sua marijuana a km0. E il quantitativo di droga sequestrata, oltre l’ingente disponibilità di contanti, hanno confermato i sospetti dei militari che lo seguivano ormai da tempo, dopo averlo intercettato a Seregno. Il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di udienza al tribunale di Busto Arsizio.

22052017

9 Commenti

  1. Ora qualcuno farà ironia sulla nazionalità. Un delinquente è un delinquente, di qualunque colore, nazionalità o religione.
    Capito ora chi sta dietro ai soliti marocchini, tunisini ecc. ecc. che spacciano?
    Davvero qualcuno pensa che le varie mafie, piccole o grandi, lascino il monopolio dello spaccio agli stranieri?
    Come dice Salvini, PRIMA GLI ITALIANI…

  2. Viva la natura ! Che bello vedere una splendida coltivazione 🙂 Mi dispiace per il sequestro mio caro, ma in itaglia è così… Sigh.. speriamo nelle potenzialità dell’avvocato. Coraggio !

  3. Un delinquente è un delinquente, verissimo. Il punto è che a non bastano e avanzano i nostri, non abbiamo bisogno di quelli di importazione!

    • Il problema è che quelli che trovi in stazione o nei boschi sono la bassa manovalanza. Cose che gli italiani non vogliono fare, come la raccolta dei pomodori…

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