SARONNO – “Ci risiamo! Non è bastato lo scontro precedente per far capire che dialogare è meglio che imporre“.

Inizia così la nota della lista civica Saronno al centro, firmata dal presidente Paolo Strano, in merito alla vicenda dell’arrivo dei 9 profughi ospitati dalla Comunità Pastorale nella canonica di piazza Libertà.

“MEGLIO SAREBBE STATO PARLANE PRIMA”
“E’ vero che ciascuno a casa propria può ospitare chiunque voglia, ma in questo caso non si sta parlando di scelte di singoli cittadini bensì di una problematica che coinvolge la massima autorità religiosa e la massima autorità civile di Saronno che nel passato, dialogando, sono riuscite a trovare dei punti di incontro su moltissime problematiche. In questo caso il dialogo e l’informazione su una tematica così importante e d’attualità come l’accoglienza dei profughi non ci sono stati e ci sembra sensato mettere in evidenza che sarebbe stato giusto parlarne prima, evitando che la cittadinanza, sindaco compreso, venisse a conoscenza dal pulpito della chiesa di quanto già deciso”.

PERCHE’ NON E’ STATA AVVISATA L’AMMINISTRAZIONE DEL CAMBIO DI PROGETTO?
In relazione a questo, nel suo recente comunicato il Sindaco ha sollevato dubbi circa la volontà espressa in passato da monsignor Cattaneo di sistemare un appartamento di proprietà della Curia, di recente ristrutturazione, per ospitare ragazze madri con i loro bambini, in difficoltà. Ci chiediamo se sia cambiato qualcosa rispetto all’idea iniziale e in caso di risposta affermativa ci chiediamo perché non sia stata informata per tempo l’amministrazione comunale, fermo restando il principio che ognuno a casa propria può ospitare chiunque voglia.

L’ACCOGLIENZA FA PARTE DEL NOSTRO PROGRAMMA MA SI DEVE GARANTIRE LA SICUREZZA
Al di là, tuttavia, di queste considerazioni e domande, riteniamo importante chiarire che Saronno al Centro ha sempre dichiarato che l’accoglienza fa parte del proprio programma ma che la stessa va attuata nell’ambito della legalità, garantendo la sicurezza e il rispetto della città che dà ospitalità a chi è in fuga dalle guerre.

ORGANIZZEREMO UN INCONTRO PUBBLICO
Riteniamo pertanto che, al fine di superare questa mancanza di confronto,  sia necessario “aprire un dialogo” con coloro che sono direttamente coinvolti nella gestione di queste persone e a tal fine Saronno al Centro si impegna ad organizzare non appena possibile un incontro pubblico con lo scopo di informare la cittadinanza in merito a tutto quanto previsto e programmato da chi si occuperà dell’ospitalità dei profughi in arrivo.

(foto archivio)

23052017

27 Commenti

  1. L’ACCOGLIENZA FA PARTE DEL NOSTRO PROGRAMMA MA SI DEVE GARANTIRE LA SICUREZZA… davvero?!? Non me ne ero accorta 😉

  2. i profughi sono anch’essi figlio di Dio….accogliamoli, diamo loro tutto ciò di cui hanno bisogno, cellulare ( ops…questo ce lo hanno giá) e wifi, hanno attraversato il deserto e il mare per venire qui, amiamoli, aiutiamoli……

  3. Non lascereste mai la poltrona, neanche se la lega vi insultasse pesantemente su RAI tre. Comunque, complimenti per la fantasia….

  4. acoglienza, accoglienza, accoglienza.
    buonismo e tolleranza.
    imparate dal sindaco di Milano.
    L’attentato di Manchester? Non è l’islam, sono solo terroristi.

  5. Certamente il comportamento del Prevosto , annunciando quasi all’ultimo momento l’arrivo dei profughi non tiene in molta considerazione sia il Sindaco , l’amministrazione delle città e i cittadini.Si ripete un pò la vicenda di un anno fa, quando annunciva l’imminente arrivo di profughi a Saronno.Dialogo tra Prevosto ed Amministrazione solo a parole , ma non nei fatti !!

    • Il prevosto non risponde al Sindaco, ma ad un’autorità monoteista molto più in alto nei cieli.
      Peccato che quando poi abbisogna di danaro, permessi, sconti sulle tasse, restauri, etc. etc. elemosini dialogo e collaborazione con le autorità terrene.

  6. definire profugo- quindi sono tutti richiedenti asilo per ragioni di guerra? Tutti siriani quindi?.. Come mai però quelli che arrivano sono di altra etnia?..Chiaramente africa sub sahariana… che qualcuno o modifichi il tema in discussione nel titolo in quanto di profughi non si parla.
    Sono ragazzi giovani se non gli va bene qualcosa al loro paese lo combattano (vedi resistenza italiana)…e mi fermo qui…

  7. Anonimo, quindi gli unici italiani che hanno diritto di esserlo sono quelli che hanno combattuto nella resistenza ? Che SAC sia attaccata alla cadrega più di ogni valore lo hanno già dimostrato con l’alleanza elettorale.

  8. La maggioranza ha votato Fagioli perchè la maggioranza dei cittadini non vuole clandestini. La parola clandestini non piace. Ma i primi erano considerati clandestini perchè sbarcavano di notte e si infiltravano di nascosto e così sarebbero arrivati tutti i successivi che perciò a mio parere sono fondamentalmente clandestini.

    • se il 23% è la maggioranza…..capisco che in matematica zoppicate, ma a tutto c’è un limite

  9. “SAC sta con Fagioli”. Che novità! SAC è sempre stata con la Lega,
    anche quando è stato di fatto “abolito” il Tricolore e l’Inno Nazionale ed è stato istituito il costosissimo staff.
    A SAC va bene qualsiasi Lega, anche quella uscita dal congresso di domenica scorsa, Lega che ha cambiato “natura”. Infatti, sono stati indicati i nuovi obiettivi: “Prima gli Italiani” (non più prima il Nord) e il partito dell’indipendenza non esiste più.
    Se ho ben capito, è stato anche detto : “Questa è la linea del partito, chi non ci sta ‘fora di…’ (fuori dalle…)”.
    Come si comporteranno coloro che hanno sempre ostentato “l’indipendenza della Padania”? Si adegueranno o “fora di…”?

    • bisogna considerare anche il tanto atteso(dai leghisti duri e puri)referendum consultivo del lombardo-veneto in merito al federalismo fiscale.
      Maroni spenderà i 30-40 k€ per qualcosa di superato?d’accordo che ne ha spesi altri inutilmente però questa sarebbe di troppo

    • Il solito livore del democristiano ottuagenario che emerge dirompente.
      Il congresso ha sancito una lega compatta che non modifica obiettivo (se lo statuto è un valore).
      Quindi il signore si dia pace: per un po’ ancora dovrà sopportare l’indipendenza della Padania.

      • Mi viene alla mente una vecchia canzone, ma sempre attuale: “…illusione dolce chimera sei tu…”.
        Lo statuto? È già caduto in disuso.
        Che il Cielo ci preservi dall’autoimbroglio…

      • A proposito del nuovo corso della Lega, qualche minuto fa ho letto il pensiero del vecchio leader Umberto Bossi ed è doverosa una aggiunta.
        Ebbene sostanzialmente Bossi sostiene che se la Lega va al Sud, la stessa è finita.
        Di fronte a tale autorevole pensiero…

  10. Intervento in perfetto stile cerchiobottista.
    L’unico contenuto che se ne deduce è che SAC, piuttosto di rischiare le cadreghe, rinuncia ai suoi principi.
    Politi allo sbando.

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