SARONNO – “Siamo ormai alla seconda fase del tentativo di accoglienza dei migranti nella città di Saronno. Ora la comunità pastorale dovuto fare tutto in casa propria, in accordo con la Caritas e in collaborazione con il Prefetto di Varese. Saronno è una città con l’accoglienza nel Dna: l’associazionismo cattolico e laico sono molto attivi, e non da oggi”.

Così Augusto Airoldi, ex presidente del consiglio comunale, commenta sul sito di Azione cattolica ambrosiana l’arrivo in città dei 9 profughi che saranno accolti nella casa parrocchiale.

“Da cittadino e socio di Ac, sono contento che don Armando e il consiglio pastorale abbiano deciso di accogliere i migranti nella casa parrocchiale: mi sembra il miglior modo per mettere in pratica gli insegnamenti di papa Francesco. Altrimenti rimangono solo tante belle parole. Ma è bene chiarire che la comunità cristiana non è composta da sprovveduti: i migranti accolti non sono clandestini, ma richiedenti asilo. C’è una bella differenza. Non credo poi che l’arrivo di nove persone di nazionalità straniera aumenti la criminalità in una città di 40.000 abitanti o sconvolga l’equilibrio pubblico. Sarà invece una bella occasione di integrazione e conoscenza reciproca. E chissà mai che chi dubita o teme abbia modo di ricredersi”.

25052017

15 Commenti

    • Portali a casa tua senza dire cazzate il tempo lo dirà se questi chiedono asilo politico oh sono clandestini 9 in più in giro x Saronno senza far niente credo che li vedremo spesso.

  1. “…Saronno è una città con l’accoglienza nel Dna…” (cit. Airoldi A.)

    Lo dice Lei caro ex-presidente ma è tutto da vedere e dimostrare, la cosa di cui sono sicuro è che Saronno è stufa.

  2. Non sarebbero un problema nenache 5 famiglie di 4 persone ciascuna in fuga da Siria, Afghanistan o luoghi di guerra. Io vorrei sapere se i soldi del mio 8 per mille vengono usati per gente che ha davvero bisogno o per ragazzotti palestrati in uscita irregolare da paesi senza conflitti alla ricerca del bengodi

  3. Carissimo, perché allora non ne ospiti un paio anche a casa tua, avrai così occasione anche tu per conoscerli meglio ed integrarli nella tua famiglia, e chissà mai che chi NON dubita o NON teme abbia modo di ricredersi.

  4. genius.
    tutti sono richiedenti asilo ma solo il 5% lo sono davvero
    tutto il resto e’,,, migrazione a fine economico.
    se poi va bene comunque, ok allora apriamo un altra discussione, ma non ci si venga a dire che sono tutti richiedenti asilo.

  5. “Non credo poi che l’arrivo di nove persone di nazionalità straniera aumenti la criminalità in una città di 40.000 abitanti”

    Appunto.

  6. Caro Airoldi,
    non si illuda che chi vive di politica possa “ricredersi”. Non hanno ancora capito la differenza tra clandestini e profughi, questi ultimi tutelati dalla nostra Costituzione – art. 10.
    Per qualcuno l’extra comunitario è comunque il nemico, prima i nemici erano i Meridionali…non proprio chiamati così. Meridionali che ora dovrebbero votare per la Lega Nazionale, naturalmente senza la “indipendenza della Padania”. Questo perché è inconcepibile che un siciliano o un calabrese possa votare per la “indipendenza della Padania”
    Non escludo che qualche sprovveduto ed ingenuo anonimo possa sostenere il contrario… anonimo che magari anonimo non è.
    Saluti cordiali.

    • Secondo me il primo nemico è un lombardo come lei con palese autolesionismo masochista.

      • Sig. Anonimo,
        a mio parere, anonimo e’ sinonimo di colui che non ha il coraggio delle proprie opinioni. L’anonimo non è mai entrato nella storia, può solo far parte della cronaca (negativa).
        Non motivando il Suo intervento, tra l’altro, dimostra che non ha argomenti chiari e solidi per contrastare il mio commento.
        Se io cado e non riesco ad alzarmi chiedo l’aiuto del primo che passa, così io devo fare nel caso contrario… è umana solidarietà…nel nostro caso si tratta di profughi, non di clandestini.
        Rimanga pure avvolto nel Suo squallido mantello, fatto di un tessuto la cui trama è l’egoismo e l’ordito l’insulto.
        Saluti.

        • Signori e signori, ecco a voi un esempio di “classico linguaggio radical shick”!
          Io ci metto il nome, e allora? Come direbbe Toto’: ma ci faccia il piacere ?

  7. Il parroco li sta ospitando esattamente a casa sua, come state dicendo voi e come dice Salvino. Qual è il problema? Ma adesso il parroco non può fare quello che vuole a casa sua? È se Airoldi li stesse già ospitando dei profughi o degli stranieri? Vi sta venendo il fegato grosso, calmatevi, che vi sale la pressione. E andare a confessarsi va…

  8. Quest’anno abbiamo dato l’8 per mille allo Stato anzichè alla Chiesa Cattolica. Un nostro piccolo contributo alle spese per sostenere l’accoglienza tanto celebrata dagli integralisti cattolici che si fermano a guardare il dito (i nove in discussione) ma non vedono la Luna cioè i milioni che aspettano di traghettare.

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