SARONNO / TRADATE – A Saronno sono in arrivo i primi nove profughi, che per volere del prevosto monsignor Armando Cattaneo saranno ospitati nella casa parrocchiale di piazza Libertà, mentre dalla campagna elettorale di Tradate “rimbalza” la richiesta della chiusura del locale centro profughi. Lo chiede la lista “Movimento etica per Massimiliano Russo sindaco”, sostenuta da Forza Nuova.

Dice Federico Russo, candidato consigliere:”Fino dal settembre 2015 in occasione dei primi arrivi di “migranti” al centro “Barbara Melzi” ci siamo resi protagonisti di diverse manifestazioni di opposizione fra cui un presidio in corso Bernacchi osteggiato, senza concreti risultati se non quello di avere aumentato la pubblicità nei nostri confronti, dai centri sociali delle provincia con la partecipazione di alcuni esponenti politici locali impegnati, e per questi rimasti impuniti, in una delle tante manifestazioni non autorizzate viste sul territorio. Con il tempo, anche a Tradate le nostre tesi hanno trovato fondamento dagli esiti sulle domande d’asilo: solo tre concessioni a fronte di oltre un centinaio di pratiche avanzate; verdetti emessi dall’apposita commissione ministeriale ad individui non solo immeritevoli dell’accoglienza e dei privilegi sinora ricevuti ma che grazie alle falle legislative in materia di politiche migratorie avranno la possibilità di protrarre a tempo indeterminato la loro permanenza entro i confini nazionali!”

30052017

1 commento

  1. Tempo fa anche il sindaco di Lazzate aveva stilato la propria statistica: su 1156 “profughi” accolti in Provincia di Monza Brianza solo 30 erano risultati avere i requisiti di rifugiati…… La percentuale è sempre quella: rifugiati circa il 3% il restante 97% non ha i requisiti. Allora? Come la mettiamo? Siamo invasi da CLANDESTINI, ecco come la mettiamo

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