SARONNO – Dure critiche anche dei Popolari al sindaco leghista Alessandro Fagioli per non avere organizzato nessun evento ufficiale per la Festa della Repubblica del 2 giugno.

“Poco più di un mese fa per giustificare un 25 aprile davvero sotto tono gli amici leghisti ci dissero che si trattava di una festa ormai divisiva, di parte, cara solo ai comunisti e ai loro epigoni. Oggi cosa si inventeranno? Anche la Festa della Repubblica è divisiva? Divisiva per chi, per i monarchici? Dopo la lega secessionista, quella federalista, quella sovranista scopriremo quella monarchica? Parlano di rischio per l’ordine pubblico ma è una balla”. Inizia così il comunicato dei Popolari.

Basta leggersi il diktat odierno del leader leghista Matteo Salvini che ordina ai sindaci leghisti di boicottare ovunque le celebrazioni. Noi Popolari pensiamo che ci siano alcuni valori su cui non si possa scherzare, uno di questi è la forma di stato repubblicana. Il 2 giugno non è solo la festa delle nostre istituzioni, è la festa di tutti noi italiani in particolare dei nostri concittadini che servono lo Stato nell’esercito e nelle forze dell’ordine.

Sindaco Fagioli perché domani non possiamo portare i nostri figli a vedere i lanci dei paracadutisti? Perché non possiamo far loro assistere all’alzabandiera e spiegare loro cosa significano quei tre colori? Perché questa scelta scellerata che vi ha isolato persino dai vostri alleati più fedeli oggi stranamente loquaci dopo gli imbarazzati silenzi dei mesi scorsi? Attendiamo lumi anche se le speranze sono… al lumicino.

01062017

3 Commenti

  1. perchè per il nostro sindaco (con la s così minuscola che si legge .indaco) la bandiera ha sì tre colori, che sono il verde scuro, il verde erba, il verde chiaro.
    E tra un po’, grazie a lui e alle spese inutili che continua a fare, saremo anche noi tutti al VERDE.

  2. Questi leghisti, come pecorelle guidate dal CANE del pastore, risponderanno bhe…..bhe…. rimanendo nel proprio ovile.

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