SARONNO – “Dai profughi al Telos: la Lega è sempre alla ricerca di qualcuno da incolpare”: inizia così il comunicato dalla lista di opposizione [email protected]

Dopo un 25 aprile celebrato in sordina in una mezz’ora, con le sole “onoranze ai monumenti con deposizione di corone d’alloro”, senza corteo e senza partecipazione dei cittadini, dopo le numerose volte in cui il sindaco Alessadro Fagioli in consiglio comunale o altre manifestazioni pubbliche ha indossato la cravatta verde o nera in luogo della fascia tricolore, arriva l’apoteosi del sindaco-pensiero-leghista: cancellate le celebrazioni per la Festa della Repubblica del 2 giugno.

Ennesimo passo verso l’isolamento in cui sta inesorabilmente precipitando la Lega saronnese, come dimostrano gli scricchiolii in maggioranza arrivati per bocca del consigliere di Fratelli d’Italia, Alfonso Indelicato, indispettito per una decisione di cui era all’oscuro. Paradossale, poi, cercare di scaricare sugli anarchici del Telos una scelta che è tutta politica: uno scaricabarile che fa parte del dna della Lega, sempre pronta a scagliarsi contro i meridionali prima e contro gli stranieri oggi, come dimostra il consenso che Matteo Salvini raccoglie incolpando i migranti per qualsiasi problema riguardi il nostro paese. Ma pare che la ricetta leghista, quando arrivano nei posti in cui si può decidere cosa fare, sia semplicemente tirare i remi in barca.

Al sindaco non piace evidentemente identificarsi con la Repubblica italiana, anzi la disdegna. Spicca invece la sua presenza ai falò e feste a base di cibarie tradizionali lumbard. Peccato che Fagioli debba fare il sindaco di tutti, anche dei moltissimi che non hanno votato Lega a Saronno. E dei molti che l’hanno votata pentendosene oggi amaramente.

01062017

8 Commenti

  1. Per precisione gli scricchiolii arrivano anche da SAC: con un comunicato stampa il presidente Strano ha gettato ulteriore benzina sul fuoco.
    Mentre FdI è in maggioranza, SAC è all’opposizione pur avendo due assessori: si delinea a questo punto un rimpasto di giunta con la sostituzione dell’esponente di FdI e la naturale esclusione di SAC, rimpasto ormai più che necessario per ridare stabilità e credibilità alla figura del sindaco.

  2. Pare che [email protected] non si ricordi più di aver fatto parte della ultima amministrazione comunale , che per molto tempo ha lasciato crescere i telos , dicendo che non erano un problema e hanno lasciato occupare per tanto tempo edifici anche comunali , come l’ex macello.

  3. Cara “[email protected]” io per la prima volta nella mia vita ho votato Lega e onestamente non me ne dispiaccio assolutamente così come moltissimi saronnesi che l’hanno votata.

    Mi spiace ma sei proprio sulla strada sbagliata, la guerra si fa per vincerla e il potere logora chi non ce l’ha.

  4. Vi do una cattiva (o buona) notizia: non c’è nessun “sindaco-pensiero”… c’è invece una indicazione politica (tra l’altro per molti verdi incomprensibile) di Dalvini a non enfatizzare il 2 giugno (code del “congresso” interno?)

  5. Telos e la festa del 2 giugno evidentemente non rappresentano più gli italiani, questo è una nazione che non difende neanche le proprie tradizioni, cosa dobbiamo festeggiare?

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