SARONNO – Bandiere, coccarde, magliette a tema, bandierine, cartelloni con articoli della costituzione e persino total look bianchi, rossi e verdi è stato un successo di partecipazione il flashmob del 2 giugno organizzato dai saronnesi contro la decisione del sindaco Alessandro Fagioli di cancellare le celebrazioni per motivi di ordine pubblico.

In piazza c’erano generazioni diverse, esponenti della società civile, famiglie, pensionati ed anche tanti esponenti politici. Nessun simbolo solo una presenza per rimarcare “la voglia di celebrare la Repubblica” e riappropriarsi di qualcosa che “ci è stato tolto in modo assolutamente scellerato”. Oltre al Pd che con il segretario Francesco Licata ha rimarcato come l’iniziativa fosse apartitica presenti esponenti del M5s, Forza italia, Unione italiana, Tuasaronno, Saronno bene comune. In prima linea anche l’Anpi e tanti consiglieri comunali, presenti e passanti, l’ex presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi, l’ex vicesindaco Annalisa Renoldi e l’ex assessore Claudio Banfi.

Un clima un po’ da festa di classe con tante foto e anche il momento dell’inno cantato tutti insieme. A poca distanza pattuglie dei carabinieri e della polizia di stato anche se, contrariamente a quanto temuto dal sindaco Alessandro Fagioli non ci sono state disordini ne tensione come del resto avvenuto in tutte le passate edizioni del 2 giugno.

31 Commenti

  1. Da Italiano e Saronnese ero presente in piazza Libertà alla celebrazione spontanea del 2 giugno 2017. Percorrere Corso Italia partendo da San Francesco intorno alle ore 10.40 ho percepito sensazioni desolanti e deprimenti che presagivano il definitivo abbandono della Comunità saronnese da parte delle Istituzioni locali o pseudo tali. Notare l’assenza di un drappo o di una bandiera tricolore che negli anni passati hanno sempre addobbato il salotto cittadino per rimarcare l’evento nazionale mi ha fatto capire l’entità di apatia, indifferenza e discriminazione del Sindaco e dei suoi accoliti che vogliono imporre ai cittadini saronnesi per la commemorazione della Repubblica Italiana. Chi nella Lega ha un barlume di razionalità civile dovrebbe consigliare a questi imperdonabili personaggi di DIMETTERSI dalle cariche che ricoprono e trasferirsi in altri lidi più consoni alle proprie convinzioni politiche o ritornare con diplomatica cortesia a quello che svolgevano in passato.

    • Senza voler togliere a nessuno le proprie responsabilità…

      Sicuro che l’indifferenza verso i valori nazionali ed istituzionali siano un atteggiamento imposto dall’amministrazione leghista, piuttosto che un riflesso più spontaneo e di comodo, figlio di ignoranza e qualunquismo dei singoli?

      Nulla vietava a ciascuno, infatti, di esporre la propria Bandiera, dal proprio parapetto, dalla propria finestra…, a prescindere dai proclami/dettami dai vertici o degli addobbi (o mancanza di addobbi) urbani: purtroppo, passando per le vie, la situazione era ugualmente desolante, senza quasi traccia di Tricolore.

  2. Lontano da Saronno, presente in ispirito a questa spontanea manifestazione di attaccamento alla Repubblica Italiana, che riassume nel Tricolore e nella Costituzione tutta la nostra grande comunità nazionale. Viva l’Italia, viva la Repubblica!

    • spontanea?
      ah ah ah
      richiesta di occupazione suolo del PD
      tam-tam mediatico/telematico con appelli dei capi-bastone
      spontanea?
      direi politica e politicizzata
      buona vacanza Gilli

  3. Wow. Che fervente nazionalismo! Che disinteressato attaccamento al tricolore! Saronno è davvero orgogliosa di voi. Soprattutto di tutti i militanti di partiti che fino a qualche anno fa se vedevano qualcuno sventolare il tricolore gli urlavano ‘fascista’ e che con il tricolore ci si…..sventolando fieri le bandiere rosse!

    • Ma faccelo tu il piacere di star zitto: non c’erano solo ex comunisti, c’era la società civile oltraggiata dall’inconcludente incoerenza del sindaco e dei suoi accoliti che, sapevatelo, si è imbucato all’alzabandiera dei paracadutisti

  4. Non avrei mai creduto che nella città di Saronno la festa della Repubblica non venisse ricordata dal Sindaco della città

  5. A vedere i partecipanti sembra di essere tornati al 25 Aprile. Solite facce sinistre.
    Mi aspettavo sinceramente una piazza gremita, alla fine A.N.P.I e PD

    • Evidentemente non c’eri perché probabilmente eri uno dei 6 leghisti imbucati alla celebrazione dei Pará. C’erano un sacco di cittadini comuni.

  6. Non si capisce quanti fossero i cittadini, tolti gli addetti ai lavori spinti da interessi politici, ad essere scesi spontaneamente in piazza a festeggiare.
    Più un flash mob contro il sindaco che una festa della Repubblica.

    • Non siate così invidiosi! Ai vostri “raduni” vi siete mai contati? E se hai visto solo certi addetti ai lavori devi cambiare goli occhiali, con me incolore ce n’erano tanti altri! Con voi si vede solo verde!

    • Ciccio, è che se stai a casa a picchiettare dietro la tastiera, al posto che venire in piazza a vedere con i tuoi occhi, poi ci credo che le cose non le capisci.

      C’era un po’ di gente. Tanta, considerando che la voce era girata solo il giorno prima.

      Poi puoi pure raccontartela che erano tutti del PD. Peccato che la realtà sia un’altra.

  7. 14 persone…….tutte comuniste che con la Repubblica non c’entrano niente ???????????????

  8. Numero consiglieri comunali :4
    Numero partiti : 4 1/2
    Numero partigiani o presunti tali tra gatti e topi : 4
    Totale partecipanti a dir tanto 50 ….
    Quindi sommando PD + [email protected] + M5S+Forza Italia + Germinetti e Paleadi + ANPI e la “società civile “… Direi un flop clamoroso! Eta’ media 55 anni ….
    Se questa e’ la forza delle opposizioni a Saronno direi che il Fagioli può star ben sereno …..

    • Leeghista rosicone. La prossima volta vieni di persona a vedere sennò rischi di fare brutte figure come il tuo Sindaco, parlando a sproposito.

      • Grande Kattocomunista……hai proprio un’intelllllligenza superiore a tutti.
        ✌✌✌✌✌✌✌✌✌✌✌

  9. l’idea di portare le bandiere in piazza poteva anche essere carina, peccato che c’erano solo 4 gatti e di quelli solo 1 genuino visto che gli altri 3 erano politici o simpatizzanti con il solo scopo di farsi vedere e fotografare

  10. Qualcuno spieghi al consigliere comunale in bicicletta che il tricolore è verde bianco rosso e non rosso bianco verde

  11. Non è facile avere attaccamento alla bandiera in questo paese. Siamo sempre in tutte le classifiche all’ultimo o penultimo posto in Europa ed il trend non sembra cambiare.. Scandali, banche al tracollo, politici che sono lo specchio della società, purtroppo etc.etc….. e la colpa è sempre degli altri. Aimhé

  12. C’era più gente ieri che ai festeggiamenti per Fagioli sindaco. Ahahahahha.

  13. I conti fatti (male) da qualcuno qui sopra non tornano, dato che non appartengo a nessuno schieramento politico e con me ho pirtato da solo 30 persone anche loro liberi cittadini.

    La bile sale facilmente nei fegati leghisti. Per arrivare a questo numero di persone (più di 200) devono chiedere un miracolo a San Trota.

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