ORIGGIO – Traffico di droga, la Guardia di finanza ha smantellato una banda che operava nel Varesotto, prendendo spunto da un controllo ad Origgio. I “baschi verdi” di Malpensa l’altro giorno hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti cittadini di nazionalità albanese e residenti nel varesotto ma con ramificazioni anche nell’alessandrino.

L’attività è scaturita da un controllo compiuto nel febbraio 2016 quando venne fermato ad Origgio un trentottenne italiano residente a Sumirago e trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina; in tale occasione, l’uomo decise di collaborare con le forze dell’ordine fornendo dettagli per lo sviluppo di una successiva attività investigativa. Grazie alle dichiarazioni rese, infatti, si è riusciti a risalire ad un primo sospetto dedito abitualmente allo spaccio di sostanze stupefacenti, mentre i successivi sviluppi investigativi hanno consentito ai militari, coordinati dalla procura della Repubblica di Busto Arsizio, di giungere alla identificazione di un gruppo criminale composto prevalentemente da cittadini di nazionalità albanese ed operante nel basso varesotto, in particolare nelle aree di Gallarate, Cavaria con Premezzo e Jerago con Orago. E’ stato anche ricostruito il modus operandi degli spacciatori, i quali si incontravano con i clienti (in alcune occasioni anche in luoghi aperti al pubblico ed in pieno giorno) ed estraevano la sostanza richiesta (che poteva essere indifferentemente marijuana, hashish o cocaina) da alcuni pacchetti di sigarette, al cui interno erano contenute diverse dosi già confezionate e pronte per la “vendita”.

Particolari sono anche le modalità di occultamento della sostanza stupefacente; quest’ultima, infatti, veniva celata all’interno delle auto usate dagli spacciatori dove era stato ricavato un doppio fondo dietro lo stereo. Nel corso dell’operazione, svoltasi con l’intervento di una trentina di “baschi verdi” e di cinque unità cinofile antidroga del Gruppo Malpensa, sono state inoltre eseguite perquisizioni delle abitazioni e degli autoveicoli in uso ai malviventi e sono stati sequestrati circa dodicimila euro, frutto dell’attività di spaccio e tre autovetture con doppiofondo, utilizzati per trasportare illegalmente la droga.

02062017