CERIANO LAGHETTO – Migliore manifestazione podistica non competitiva di Monza e Brianza: niente male per una delle ultime nate tra le marce amatoriali che ogni domenica riempiono strade e sentieri richiamando migliaia di appassionati. Ad ottenere il riconoscimento, tra 94 gare valutate in tutta la provincia di Monza e Brianza, è stata la “Strabrollo” organizzata dal gruppo podistico dell’Aido di Ceriano Laghetto. Nei giorni scorsi l’associazione di volontari cerianesi è stata premiata alla festa finale del concorso “La Provincia e le sue cascine”, manifestazione federale Fiasp che riunisce tutti gli organizzatori di marce non competitive delle province di Milano e Monza e Brianza e che si è svolta a Lazzate. A decretare la classifica delle migliori organizzazioni sono gli stessi partecipanti agli eventi, a cui viene chiesto di partecipare una scheda a fine corsa, a cui si aggiungono le valutazioni tecniche dei commissari Fiasp, presenti ad ogni gara. Alla fine, per l’anno 2016 è stata scelta la marcia organizzata dall’Aido del Brollo, creata nel 2013 per ricordare il piccolo Alex Bisaggio, prematuramente scomparso.

Alla prima edizione i partecipanti furono poco più di 400, l’ultima ne ha fatti registrare 1253 e ora si punta a battere di nuovo il record con la 5a edizione in programma il prossimo 8 ottobre.”E’ una grandissima soddisfazione per noi ottenere l’apprezzamento dei marciatori per questo evento che prepariamo con grande impegno” spiega il presidente dell’Aido Ceriano, Felice Bisaggio. Al gruppo podisti Aido di Ceriano Laghetto sono iscritti in 67, una quarantina partecipa con regolarità tutte le domeniche alle diverse manifestazioni in giro per la Brianza e non solo.”Ma quando organizziamo qui al Brollo, con il sostegno del Comune e di altre associazioni arriviamo ad oltre 100 volontari” fa notare il presidente. I risultati poi vengono apprezzati. Alla premiazione era presente anche il consigliere delegato allo Sport, Giuseppe Radaelli, che si è complimentato con tutti i volontari dell’Aido “per l’ottimo lavoro svolto sul territorio e per l’impegno nelle gare durante l’anno, che consente di diffondere un messaggio di sensibilizzazione verso la pratica della donazione degli organi”.

06062017