SARONNO – Nuovo allenatore, molti giovani in squadra, forse nuovo campo di gioco, ma anche il doloroso addio a mister Antonelli e la richiesta del centro sportivo Prealpi per fare crescere il settore giovanile: il presidente Antonio Pilato del Fbc Saronno a ruota libera, nella lunga intervista di ieri mattina concessa a Radiorizzonti, l’emittente locale, nel programma sportivo condotto da Agostino e Paolo. Ecco una sintesi di quel che ha detto il presidente dei biancocelesti.

“Siamo una società “popolare. Sono pronto a lasciare il Saronno ma solo a chi dia garanzie” – “Non ci sono imprenditori alle nostre spalle, siamo persone che si sono rimboccate le maniche. Io sono operaio, stiamo cercando di andare avanti nel miglior modo possibile”. Si sono fatte avanti delle cordate?”Ci sono stati dei contatti, c’è chi si è avvicinato ma non ha mai approfondito la questione, non si è mai andati oltre a qualche contatto preliminare. Mancando sinora queste possibilità, la carretta la mandiamo avanti noi”. Ci sono papà di genitori disposti a rimpolpare il budget? Si creeranno problemi di spogliatoi o condizionamenti?”Ci vuole sempre intelligenza, il direttore sportivo deve essere bravo a gestire queste situazioni, nessuno mai ha preteso di giocare titolare, le scelte le fanno mister e direttore sportivo, e sta anche all’intelligenza del giocatore stesso ed alla sua consapevolezza di poter partecipare ad un campionato importante come l’Eccellenza. Ci sono trattative anche importanti per il discorso sponsor”.

“Antonelli, congedo doloroso” – “Bravo Antonelli a gestire la squadra con tutte le difficoltà e portare la squadra alla salvezza, che senza di lui non avremmo ottenuto. Perchè è andato via? Dopo le dimissioni di Giancarlo Balzaretti all’ultima partita ci siamo dovuti guardare attorno e trovare una persona che sposasse il nostro progetto, e l’abbiamo trovata in Roberto Corda. Con lui ci siamo confrontati con Antonelli, e tutto sembrava tranquillo. Dopo due giorni mi ha chiamato e mi ha detto che non se la sentiva di andare avanti. E’ un tecnico validissimo, sicuramente merita di poter ambire a traguardi importanti”.

“Tre allenatori in ballottaggio” – “Sono tre, ma non posso dire i nomi. Non sarebbe corretto. Sono comunque d’esperienza, persone che dovrebbero darci delle garanzie. L’annuncio del nominativo del nuovo tecnico già in settimana, per ripartire subito a programmare la prossima stagione”.

“La nuova rosa” – “Sugli addii giunti nella pausa natalizia, bomber Pizzini l’avremmo anche confermato ma ha avuto una offerta alla quale non poteva dire di no. Altri se ne sono andati ma abbiamo lanciato molti giovani, dai quali però personalmente mi aspettavo di più. Non parlo dei ragazzi del vivaio ma quelle che siamo andati a prendere fuori, mi attendevo un maggiore contributo. C’è chi ha fatto bene ed altri ci hanno deluso”. Sui vari Scavo, Panzeri, Greco, insomma i migliori “dobbiamo parlare con loro”. Di certo sono in arrivo alcuni “giovani importanti. Il diesse mi ha riferito di averne già contattati e che tre o quattro sono già del Saronno. Obiettivo una salvezza tranquilla in una media classifica… più alta che bassa. Dobbiamo stare nel budget, prioritario fare quadrare i conti. Abbiamo un budget e lo dobbiamo rispettare”.

“Cesate addio?” – “A gennaio si potrà tornare al “Colombo Gianetti”, storico stadio saronnese, ristrutturato:”Cosa succede quest’estate? Qualcuno si prende cura del campo? Per ora non sta accadendo”. Ma in attesa del Colombo Gianetti?”Sinora la nostra casa era Cesate, abbiamo fatto una piccola comparizione a Origgio e ci siamo trovati bene, il costo è inferiore e lo valuteremo”. Ma in prospettiva il Saronno può gestire, ed accollarsi i costi, di Matteotti, Prealpi e Colombo Gianetti?”Noi saremmo pronti, perchè con il Prealpi allargheremmo il settore giovanile e le richieste non ci mancano, al Matteotti non ci stiamo più. Al Prealpi sposteremmo il settore giovanile non agonistico ed a due passi dal centro piacerebbe anche ai genitori. Per lo stadio: logico che sarebbe auspicabile per i tifosi, ci sarebbe qualche incasso in più. Con l’Osa Atletica non avremmo problemi di convivenza, sono degli amici”. No della società, invece, all’eventuale convivenza con altri club calcistici.

06062017

12 Commenti

  1. Panzeri scavo pacifico sono da tenere e L
    Ossatura importante sulla quale bisogna ripartire…

    • GP ha cambiato casacca, fa l’ultras della Robur, se no in comune dove comanda la parrocchia lo mettono da parte.

  2. A me risulta che la gente con i soldi per rilevare la società si sia fatta avanti, come lex patron del Seregno, ma l’attuale dirigenza voleva comandare con i soldi altrui senza farsi da parte.

    • Di Nunno?!?!?! è da febbraio che si sa che attendeva l asta per rilevare il Lecco…società di D, con 1000 tifosi a partita…non come l FBC…

  3. l’unica cosa di sport che interessa al sindaco è andare a mangiare al campo da softball

  4. Prealpi da togliere alla Robur…è abbandonato che manco il parco delle Groane

  5. vogliamo una dirigenza con i soldi e altre categorie superiori altro che tranquilla salvezza in eccellenza!!! vergogna!!! siamo strastufiiiiiii!!!!

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