SOLARO – Comincia il Ramadan e si acuiscono le polemiche sul centro culturale del quartiere San Pietro. Venerdì scorso, durante la preghiera, si sono radunati in via San Giovanni Bosco moltissimi fedeli. Ovviamente i residenti della zona hanno notato il grande afflusso di persone e di automobili (come è possibile notare dalla fotografia), superiore ai normali ritrovi di preghiera del venerdì. Particolarmente critico Gianmarco Belotti della lista d’opposizione Centrodestra Solaro: «Oltre all’indubbio caos viabilistico portato dall’afflusso di così tanti fedeli musulmani, è per l’ennesima volta evidente che quello che viene rivendicato come centro culturale sia una vera e propria moschea in piena regola. Ormai da anni la situazione è questa, ma l’amministrazione solarese ha sempre preferito chiudere gli occhi di fronte a quello che succede al quartiere San Pietro. Ci sono delle regole ed è giusto che vengano rispettate: quel particolare spazio non è riconosciuto come luogo di culto, bensì come attività commerciale. È il momento che il comune, che spesso usa e abusa parole come trasparenza e legalità, faccia i debiti controlli ed eventualmente faccia rispettare tutti i regolamenti comunali come da me richiesto, anche disponendo la chiusura forzata».

06062017

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