SARONNO – Seicento sedie tutte occupate per un evento che ha proposto una serata musicale ma anche la possibilità di trascorrere qualche ora in piazza condividendo un originale concento gospel estivo.

E’ stato un successo sotto tutto i punti di visti il concerto organizzato da Radiorizzonti la radio comunitaria che ha deciso di festeggiare il proprio trentennale con un evento in piazza. E questo è stato: “Al ritmo dello spirito” è stata una grande festa a cui hanno partecipato tanti saronnesi che hanno occupato tutte le 600 sedie predisposte dagli organizzatori. Niente nomi di richiamo a decretare la grande partecipazione la voglia dei saronnesi di festeggiare la ricorrenza con chi da trent’anni, ogni giorno, ascolta, da voce e anima la città.

Tutto ha funzionato perfettamente anche grazie ad un’organizzazione studiata nei minimi dettagli dai volontari dell’emittente ma anche dalla comunità pastorale. Nessuno ha voluto mancare: gli ascoltatori dell’emittente con sede in piazza Libertà, molti fondatori come l’ex prevosto Angelo Centemeri e tante autorità il sindaco Alessandro Fagioli con il presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli (presenti anche i loro predecessori Luciano Porro ed Augusto Airoldi) diversi esponenti della Giunta e del consiglio comunale. In prima linea emozionati e impegnati nella gestione della serata gli speaker e i registi di Radiorizzonti.

Tante anche le famiglie che hanno colto l’occasione per una passeggiata serale malgrado tutto il centro fosse un susseguirsi di vetrine spente e chiuse. Un evento che, come quello dell’anno scorso organizzato dalla Comunità pastorale in occasione di Expo, conferma la voglia dei saronnesi di momenti che permettano di vivere e condividere momenti di piazza.

11062017

5 Commenti

  1. E’ stupendo vedere una piazza a cielo aperto piena, dove 600 sedie sono state tutte occupate dai Saronnesi per il concerto Gospel offerto per il trentennale di Radio Orizzonti. Questa folta presenza avrà insegnato qualcosa ai sette rappresentanti di questa contraddittoria amministrazione leghista schierati in prima fila? Il numero delle sedie occupate non rispecchia forse il numero a disposizione del Teatro Giuditta Pasta per i suoi spettacoli? Non è il segnale che questi amministratori dovrebbero analizzare e chiedersi tanti perchè? Nella realtà i Saronnesi non vogliono essere privati del proprio teatro, finora a gran fatica, fucina di cultura con la C maiuscola. L’intervento del Sindaco, banale e scadente anche per questa occasione festosa poteva essere evitato e non utilizzato per mandare messaggi a pseudo destinatari con l’impegno di: “Ricostruire la band”. Significa che il teatro e la Giunta hanno necessità di un “remake” urgente con persone competenti e capaci? Il silenzio avrebbe ottenuto maggiore considerazione dal pubblico presente per non essere coinvolti nella diatriba immaginaria di “Don Camillo e Peppone”.

    • Ma il film dei blues brothers lo hai mai visto? Fatti una cultura e non una kultura

  2. bello, peccato i commercianti non colgano l’opportunità datagli .. negozi chiusi in una serata del genere.. non penso debbano chiedere permessi o altro dopo le varie deregolamentazioni in ambito di commercio… quindi..
    Speriamo in tanti eventi di questo tipo, culturalmente appaganti..perchè non una serata jazz?..
    Ieri mattina sono stato in centro a Busto Arsizio e purtroppo ho notato a parte i lavori per tutta la riqualificazione… non una scritta sui muri.. bisogna ripartire dalla voglia di pulizia e decoro per tutto il centro cittadino.

Comments are closed.