SARONNO – Una indagine iniziata nel Saronnese e che si è conclusa nel Legnanese: la Guardia di finanza della Compagnia di Saronno del capitano Adriano Celentano nelle scorse ore ha messo a segno una operazione che ha portato a scoprire, vicino a Legnano, due laboratori cinesi dove lavoravano ventuno operai fra immondizia e scarti di lavorazione, stipati per quattordici ore al giorno, e condividendo tali ambienti anche con bimbi piccoli. Mangiavano tutti direttamente sul posto, senza che si tenesse conto delle norme igienico-sanitarie; e dormivano in attigue stanzette.

Questo lo scenario scoperto dalle Fiamme gialle: tutte cinesi le persone coinvolte in questa vicenda, compreso l’asiatico ritenuto il responsabile di questi due laboratori irregolari che si occupavano della produzione di borse con i marchi di note griffe. Le aziende di moda avevano appaltato questi lavori ad imprese italiane che a loro volta avrebbero incaricato i cinesi e riguardo a questi aspetti sono in corso ulteriori accertamenti. Per i laboratori cinesi, la Finanza ha presentato proposta di chiusura alle competenti autorità e sono in arrivo pesanti sanzioni pecuniarie.

13062017

2 Commenti

  1. Questi sono i lavori che gli italiani non vogliono fare e che necessitano di manodopera straniera?
    Del resto una borsa griffata da 1000 euro, non può costarne più di 15, altrimenti il margine di guadagno è troppo ristretto.

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