SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Nicola Gilardoni consigliere comunale del Pd in merito alla mozione approvata dalla Lega Nord nel consiglio comunale di fine maggio.

“Questa maggioranza tende a vendere fumo e a propone ai cittadini messaggi ingannevoli.
Cara Lega Nord di Saronno con la proposta di votare in Consiglio Comunale una mozione che, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n.129/2016 pubblicata in G.U. l’8 giugno 2016, propone di fare istanza di rimborso ai Ministeri dell’Economia e Finanze e dell’Interno, per recuperare la riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio relativo all’anno 2013, a favore del Comune di Saronno, pari ad euro 1.322.574,12, non si capisce se siete paladini dei cittadini di Saronno o solo paladini di voi stessi alla ricerca di facile consenso.

Inoltre non si capisce perché, se avevate la convinzione di avere un diritto al rimborso non abbiate proceduto, per tempo e nei termini, attraverso una semplice delibera di Giunta Municipale, senza dover arrivare a motivare che in caso di inazione ci siano responsabilità patrimoniali per gli amministratori (ma se siamo in presenza di leggi emanate dello Stato quali responsabilità potrebbero essere addotte agli amministratori?). Strano ma vero.

In questo modo non fate che sottolineare la capacità dell’amministrazione Porro, che vi ha preceduto, che pur davanti a tagli dei trasferimenti statali impressionanti ha saputo mantenere la città ed i suoi servizi a livelli elevati di qualità.
Ma andiamo con ordine la sentenza viene pubblicata in G.U. l’8.06.2016. L’AnPci (Associazione nazionale piccoli comuni italiani) emette un comunicato il 09.12.2016 invitando i piccoli comuni, quelli maggiormente colpiti dai tagli, a presentare istanza di rimborso. La Lega Nord copia e incolla dal sito AnPci, in data 8 maggio 2017, il testo di delibera, che ha in sé già la lettera precompilata dell’istanza e trasforma in mozione una prerogativa che appartiene alla Giunta Municipale ed al Sindaco ritenendo di trasformare un eventuale diritto al rimborso, questione tecnico-giuridica da gestire con procedura d’ufficio, in un affare politico e mediatico.
E’ vero. La sentenza citata ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del Decreto Legge che ha determinato la riduzione del fondo sperimentale e dei trasferimenti erariali ai Comuni ma unicamente nella parte in cui non aveva previsto alcuna forma di coinvolgimento degli Enti interessati né l’indicazione di un termine per l’adozione del Decreto.
Non è quindi stata messa in discussione l’entità del taglio che, anzi viene confermata affermando che “le politiche statali di riduzione delle risorse pubbliche possono incidere anche sull’autonomia finanziaria degli Enti locali”. La sentenza richiama infine il Governo a concertare con gli Enti interessati le riduzioni dei trasferimenti anche sulla base di decisioni unilaterali.

Per correggere tale situazione nella Legge di Bilancio 2017 è stato inserito il comma 444 che prevede di riprendere le decisione del taglio 2013 attraverso l’intesa Conferenza Stato-Città. La norma prevede che in caso di mancata intesa il Ministero possa adottare comunque per decreto i tagli necessari.
Infatti con Decreto del Ministero dell’Interno del 2 maggio 2017 sono stati confermati, dopo che non è stata raggiunta l’intesa nella Conferenza Stato-Città, gli importi delle riduzioni di risorse a carico dei comuni per gli anni 2013, 2014 e 2015.

Cara Lega Nord sei fuori contesto e fuori tempo massimo. Ogni istanza ora risulterebbe tardiva, se mai ci fosse stata una vaga speranza di successo nella sua presentazione. Noi siamo contro chi vuole illudere e prendere in giro i cittadini di Saronno.

18112017

7 Commenti

  1. Logorroico e illeggibile. Per alcuni versi mi ricorda Veronesi dei momenti migliori. Il dono della sintesi e della chiarezza non gli appartengono.

  2. X la sinistra ed affini tutto ciò che dice la lega è sempre propaganda,mentre x loro è politica x il cittadino

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