SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il testo integrale dell’intervento di Angelo Veronesi, capogruppo della Lega Nord, in merito alla bagarre sul teatro Giuditta Pasta.

“Questa amministrazione è stata capace di ridurre i costi del teatro mantenendo tutti i servizi messi a disposizione per i gruppi teatrali giovanili e scolastici.
La richiesta di dibattito avviene dopo che questioni personali tra membri della Fondazione sono stati evidenziati sulla stampa in una serie di interventi di natura personale. Questi interventi non incidono però sul buon lavoro svolto sino ad ora e nemmeno sul bilancio.
Chi è in buona fede può solo evidenziare come il lavoro sia stato svolto a dovere e che la programmazione culturale del teatro non ne abbia risentito, sebbene l’attuale stagione teatrale sia stata preparata in soli 10 giorni. Si sono ridotte le spese del teatro: come l’amministrazione aveva promesso in campagna elettorale e come è scritto nel programma del sindaco.
E’ stato dimostrato che la Fondazione può funzionare se è capace di guadagnare sui biglietti. Cosa ancora più evidente è che la gestione del teatro consente all’amministrazione di stabilire un numero di serate a disposizione per il teatro delle scuole, dei giovani e delle associazioni per scopi sociali di eduzione e di istruzione.
Le nomine del CdA Fondazione Pasta fatte dall’amministrazione Fagioli non sono di natura politica, ma la scelta è ricaduta su professionisti ognuno per il proprio settore: revisori conti, insegnanti, artisti. Hanno portato le loro differenti visioni tecniche, non politiche. Non si sono comportati da politici, come è evidente dai loro interventi di questi ultimi mesi.
E’ necessario slegare il termine Fondazione dal termine Teatro. La Fondazione è una società che ha la concessione per gestire il Teatro e che deve perseguire l’obiettivo principale di far quadrare i conti per reinvestire gli utili e fare cultura.

Il Comune ha la responsabilità di intraprendere, condividere, coadiuvare e coordinare anche tutte le attività culturali che non sono e non devono essere solo quelle del Teatro. Portare gli studenti in scena, usare il teatro per scopi sociali di educazione e istruzione si possono fare sia con la fondazione che senza di essa, come dimostra la storia del Teatro di Saronno. In passato il Teatro era gestito con altri strumenti eppure è sempre funzionato.

Il PD voleva proporre una commissione per indagare sui litigi personali interni alla Fondazione, non certo per collaborare, ma perde questa occasione di ulteriore polemica che non fa certo bene al teatro, come non fa bene il continuo allarmismo su presunte chiusure del teatro. Il Teatro resta aperto, il Sindaco è stato chiaro anche in questa circostanza.

Se il PD avesse voluto davvero agire in buona fede avrebbe potuto discutere di teatro proponendo l’argomento sia in commissione cultura sia in commissione bilancio a seconda dell’argomento. I luoghi per discutere non mancano. I dati sono disponibili a tutti i consiglieri.

21062017

4 Commenti

  1. Veronesi è meglio se tace che quando poi scoppia la bomba gli tocca fare mea culpa

  2. Il CDA dimissionario non l’ho nominato io, né il Pellicini. Se questi polemizzano tra loro è colpa sempre di qualcun altro e non della lega nord che li ha nominati? Veronesi è su un altro pianeta, in un’altra dimensione…

Comments are closed.