SARONNO – Per Laura Taroni e Leonardo Cazzaniga (nella foto), rispettivamente infermiera e medico dell’ospedale di Saronno, è iniziato il conto alla rovescia in vista dell’appuntamento di fronte al giudice per le udienze preliminari: la procura ha chiesto il rinvio a giudizio per loro e per altri dodici indagati ad iniziare dall’ex primario del pronto soccorso ospedaliero, Nicola Scoppetta, posto agli arresti domiciliari.

La vicenda che tanto clamore aveva suscitato il 29 novembre scorso, quando i carabinieri arrestarono Cazzaniga e Taroni e si presentarono in forze all’ospedale di piazza Borella per acquisire documentazione, si sta avviando verso un primo esito giudiziario. Cazzaniga, medico del pronto soccorso, è accusato di quattro morti in corsia, mentre la sua amante Taroni di avere con lui avvelenato il marito, con il quale abitava in una villetta alla periferia di Lomazzo, nei pressi del centro sportivo. Nei guai anche medici e dirigenti ospedalieri per reati di vario genere che vanno dal favoreggiamento all’omissione di atti.

22062017

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