SARONNO – L’estate saronnese sarà più buia: ad illuminarla non ci sarà il maxi schermo de “il cinenma sotto le stelle” la consueta arena estiva che negli ultimi anni è stata organizzata a Casa Morandi dal Comune e dal cinema Silvio Pellico.

La notizia circolava da qualche tempo tra gli addetti ai lavori così come le richieste di informazioni da parte dei saronnesi. A fare chiarezza l’assessore alla Cultura Lucia Castelli: “Qualche mese fa chi il gestore del cinema sotto le stelle ci ha sottoposto alcune problematiche che, a suo parere, minavano la possibilità di riproporre il cartellone estivo. In quel momento abbiamo cercato di trovare un accordo; il gestore chiedeva un congruo contributo economico che in quel momento non potevamo assicurare. Ci siamo messi perciò al lavoro per assicurargli tutta una serie di facilitazioni, per fare in modo che il suo impegno potesse essere meno gravoso”. In realtà però la quadra non è stata trovata: “Da parte nostra – prosegue l’assessore Castelli – abbiamo proposto diversi aiuti come l’agevolazione alle spese di gestione dell’area dove si sono tenute negli ultimi anni le proiezioni o la creazione e distribuzione del materiale pubblicitario. La nostra era una proposta molto concreta; non avendo la possibilità di intervenire dal punto di vista economico abbiamo provato a trovare delle alternative, che non sono però state accettate”.

“Quando ci è arrivato il rifiuto del precedente gestore abbiamo provato, assieme agli uffici comunali, a trovare delle alternative in tempi brevissimi. Non c’è stato il tempo necessario però per trovare una valida possibilità, avessimo saputo prima della rinuncia forse avremmo potuto rimediare. Ma a un mese circa della supposta partenza della rassegna, non c’era il tempo necessario per organizzarne un’altra. Ci attiveremo affinché questa attività possa comunque essere proposta ai saronnesi il prossimo anno”.

A replicare all’assessore Castelli è Vittorio Mastrorilli gestore dei cinema Prealpi e Silvio Pellico che ha da sempre curato la rassegna. “Negli ultimi 6 anni abbiamo sempre gestito “il Cinema sotto le stelle” senza nessun contributo economico da parte del Comune. Nessun aiuto a parte la location mentre l’iniziativa viene continuamente ricordata come una delle poche realizzate in città per chi non va in vacanza. Quest’anno a fronte dei costi cresciuti con il digitale, che in molte realtà ha segnato la fine delle rassegne estive, abbiamo chiesto un contributo. Ci è stato detto che non c’erano fondi da destinare a quest’attività. E poi più nulla neanche una mail per dire che il progetto era naufragato”.

23062017

33 Commenti

  1. Ma perché non abolire direttamente l’assessorato alla cultura? Non produce. E’ inutile!

    • Perché che il compito di questo assessore alla cultura sia quello di abolire la cultura..

  2. I miei piú vivi complimenti a questa amministrazione per aver privato Saronno di questo servizio.

  3. La cultura e gli eventi culturali a Saronno passano chissà come mai sempre in secondo piano! Beato paese di stolti!!!

  4. Due versioni completamente diverse… Conoscendobil signor Vittorio, è chiarissimo chi sta mentendo.
    Non potevano dargli i soldi che non hanno dato al teatro?
    Ah no! Lì han messi nello stadio….

  5. Penso sia il peggior assessore alla Cultura che Saronno abbia mai avuto … Se pensare che non ha neanche la delega allo sport…. Una sequela di insuccessi…. Grazie anche alle “quote rosa” …

  6. L’elettorato di Saronno viene ogni giorno sempre più bistrattato, boicottato e considerato alla pari di un gregge di pecore racchiuso nell’ovile da questa Giunta leghista. Non permettere per quest’anno il cinema sotto le stelle è un ulteriore segnale negativo ed autoritario che evidenzia la volontà di questi amministratori di annullare ogni possibile iniziativa culturale pubblica a favore dei cittadini saronnesi che sono obbligati a restare a Saronno durante l’estate. La spirale del degrado urbano non è ancora giunta al termine. Il futuro della nostra città lo hanno ben tratteggiato e sottolineato questi pseudo amministratori occasionali.

  7. Non voglio sentire lamentele, voi siete quelli che hanno votato per avere più telecamere e polizia. I soldi si decide dove metterli, voi avete scelto di spenderli in telecamere che vi sorvegliano 24h al giorno, complimenti a tutti coloro i quali hanno votato questa giunta che riporta un’altra grande sconfitta della cultura e della tradizione

  8. La dimostrazione dell’importanza delle attività culturali in città per la Lega: ricordiamocelo quando andremo a votare.

  9. Teatro andato, cinema sotto le stelle pure…ma prchè dovrei venire a Saronno alla sera?
    Per vedere 4 (quattro) negozi aperti, che ristezza…

  10. i soldi li hanno spesi per le fioriere 13.182 euro
    per il gemellaggio 4000 + 8000 + 4500 = 16.500 euro
    per l’area feste (l’acquisizione) 87.000 euro
    e poi a grande richiesta dei saronnesi ci sarà la seconda partenza delle tre valli varesine da Saronno, l’evento che tanto lustro da alla città e che sarà il clou degli eventi estivi.
    ANCHE SE SI SVOLGERA’ a fine settembre

  11. La gestione del cinema Pellico e Prealpi è affidata dalla Parrocchia a gestione privata, i cinema non sono di certo di proprietà del Comune che non ne segue la gestione e nemmeno la programmazione.
    Non capisco perchè un’azienda privata o ancor meglio parrocchiale deve chiedere soldi al Comune e non al legittimo proprietario ovvero la Parrocchia.
    L’arena estiva, lo dice la legge, può essere fatta senza l’uso del DIGITALE ma semplicemente con un supporto DVD proprio per ridurre le spese di gestione e velocizzare la gestione dei film.
    Il sig. Mastrolilli deve finirla di fare il furbetto, per ridurre i costi poteva:
    1) proiettare in DVD
    2) usare volontari parrocchiali e non dipendenti
    3) chiedere un contributo alla Parrocchia
    4) usare un oratorio per creare l’estivo

    Le soluzioni si trovano non si deve sempre correre da MAMMA COMUNE a chiedere soldi.

    • Mi viene da dire che difendere l’indifendibile è un po’ come arrampicarsi sugli specchi.
      Il DVD è un supporto in bassa risoluzione, non è utilizzabile per una fruizione di questo tipo. Volontari? Non èfacile trovare volontari che tutte le sere siano disponibili e per certe mansioni serve almeno personale esperto (gestione della proiezione)
      Il come e poteva almeno coprire i costi assicurativi e di una persona.
      Come si è potuto sapere nell’altro articolo si trattava di una cifra piuttosto esigua, considerando dove sono stati spesi alcuni soldi francamente è difficile immaginare che non fosse possibile stanziarla. Qualcuno ha detto no, bene, ora però inutile arrampicarsi sugli specchi, occorre prendersi le proprie “responsabilità”
      Il cinema sotto le stelle era un’ottima occasione per far vivere le serate estive, portare un po’ di persone fuori casa, ha anche un’utilità sociale, bisogna saper guardare oltre, non avere se,pre questa visioni che giudico piuttosto limitata.

  12. Un’altra perla di questa amministrazione che sta culturalmente desertificando Saronno

  13. Primo giovedì di shopping serale
    molti i negozi chiusi!!
    Abolita l’iniziativa di Cinema sotto le stelle. Chiusura del bar annesso al Teatro. Morte annunciata del Giuditta Pasta. Seguirà la biblioteca?
    Nessun interesse per riqualificare Palazzo Visconti. Povera Saronno Saronno povera.

  14. in campagna elettorale aveva promesso di far fuori la crimialità galoppante di Saronno, invece ha fatto fuori tutto il resto…
    mah

  15. Ma i soldi dei biglietti chi li intasca? Non giustifico la giunta comunale ma non vedo perché il comune oltre a dare gli spazi, fare pubblicità gratuita debba anche mettere soldi quando il guadagno va ai gestori. Se il ricavato viene diviso tra comune e gestore allora è un’altra storia !

  16. Qundi, se ho capito bene, un soggetto giuridico con fini di lucro ha chiesto soldi pubblici per organizzare una serie di appuntamenti che, se tutto poteva andare per il meglio , magari avrebbero portato un guadagno, anche se minimo… se ci fosse stato un guadagno questo sarebbe stato ripartito col comune di fatto socio nell’organizzazione? No, giusto per capire… così anche io mi invento come privato un’attività dalla parvenza culturale ma con fini di lucro, poi invece di investire soldi miei li chiedo al sindaco e se non me li dà mi lamento? Così inquadro anche i commenti dei geni che scrivono qui….

  17. E’ la replica della situazione del Pasta. La giunta Fagioli non ha soldi da spendere per la cultura, con la c minuscola, e lo spettacolo. Mi domando ancora una volta cosa mai sia successo agli Amministratori comunali di Saronno che sono incapaci di mantenere quel minimo indispensabile per non fa ricadere Saronno ad un livello culturale basissimo? Se penso che in altri settori possa succedere lo stesso, credo che bisogna chiedere a Fagioli e alla sua giunta di far le valigie al più presto per evitare altri danni alla città e al territorio saronnese.

    • Repliche di film della stagione passata, spacciati per cultura e attività sociale?
      La contraddizione è lampante: ci si lamenta della carenza di spettatori, ma si sostiene la valenza sociale. Lo faccio anche io imprenditore con le sovvenzioni pubbliche. Dove si sottoscrive il contratto?

    • Non per dire ma l’arena estiva esiste da piu di 20 anni, di giunte ne sono cambiate tante dalla destra alla sinistra, ma nessuna ha mai contribuito economicamente alla riuscita della manifestazione. Sempre organizzata da privati che gestivano il cinema, non capisco il clamore l’unica cosa che il comune faceva era mettere il logo sul manifesto. Adesso se vogliamo dare la colpa a fagioli ok ma non credo sia giusto.
      L’incasso delle serate lo si tiene per se e non viene diviso con il comune.
      Con 5.000 euro ci pagano tutta la rassegna non lo trovo neanche giusto. Come facevano i vecchi proprietari? Si arrangiavano senza soldi del comune, al massimo poteva chiederli al prete che credo di affitto per il pellico ne prenda di soldi!!

  18. Basta assessori foresti, Castelli, Tosi e Vanzulli non sanno neanche dove sono, né hanno a cuore il bene della città

  19. Castelli viene da fuori, non sa cosa rappresenta il cinema sotto le stelle a Saronno. La tre valli invece non se la fila nessun, solo fagioli paga 30k per la partenza…

  20. Perché gli abbonati al Giuditta Pasta del circondario non vanno bene al sindaco, mentre gli assessori si?
    Qualcuno può dare una lucida spiegazione? Grazie

  21. Questo dimostra che la/e precedente/i amministrazioni davano un contributo per il cinema sotto le stelle…Perfettamente d’accordo con Gaetano Alfieri!

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