SARONNO – I ragazzi che si tolgono la maglietta urlando i testi di Achille Lauro, i bimbi che con gli occhi sgranati guardavano le attrazioni della pista del circo, il pubblico conquistato dalla pole dance di Radiorizzonti e quello impegnato a ballare la zumba in piazzetta Portici e in via Verdi: sono le “cartoline” della Notte bianca saronnese.

Meno ressa delle anni scorsi, complice un posizionamento più arioso dei 60 stand presenti e la scelta delle famiglie di arrivare verso le 21,30 (forse per il caldo) ha reso la serata decisamente più vivibile. L’assenza di coda per cenare, anche merito della scelta di molte attività di gestire la serata con le prenotazioni, non hanno però pregiudicato gli incassi non sono mancati. Qualche affare in meno per i negozi complice anche il fatto che tra pochi partiranno i saldi.

Tra le proposte a lasciare tutti senza parole la pole dance proposta da Radiorizzonti in piazza Volontari del Sangue “gestita con simpatia ed energia dagli speaker dell’emittente comunitaria che hanno concluso la serata con una serie di balli di gruppo. A conquistare i più piccoli lo spettacolo circense in piazza Libertà mentre a monopolizzare adolescenti e giovanissimi il rapper Achille Lauro che ha davvero spopolato in vicolo Pozzetto con tanto di lancio delle magliette. Coinvolte anche le scuole superiori con lo spettacolo circense dell’Ipsia e i Bee Gees ex studenti del liceo GB Grassi.

Bilancio è positivo rimarca l’assessore al Commercio Francesco Banfi: “E’ una kermesse che appartiene alla tradizione saronnese. Quest’anno per volontà dei commercianti del distretto è stata anticipata. E’ diventata una sorta di battesimo dell’inizio dell’estate. Diversi commercianti hanno creato punti di interesse legati al tema che abbiamo scelto (il circo ndr): c’è chi ha decorato le vetrine e persino chi ha creato menù a tema. E’ una delle riprove che muovendosi e decidendo insieme è possibile dare luogo a iniziative per la città e non solo. E’ per questo che è importante e positiva l’esperienza del distretto del Commercio”

“E’ stato per tutti bello vedere una città viva – conclude Banfi – con intrattenimenti adatti ai gusti di tutti. Un plauso ai commercianti, alle associazioni che hanno collaborato e un grande grazie all’ufficio commercio che ha lavorato per progettare e autorizzare il tutto, alla polizia locale, alle forze dell’ordine e a tutti i volontari che si sono messi a disposizione.

Tutto tranquillo sul fronte della sicurezza anche grazie al presidio garantito dai carabinieri della compagnia cittadina con il capitano Pietro Laghezza che ha gestito in prima persone un esagitato che intorno all’una ha dato in escandescenza fuori da un bar nella zona della stazione. Controlli, presidi e pattugliamenti anche per la polizia locale presente in forze con il comandante Giuseppe Sala.

25062017

15 Commenti

  1. Il 70% dei negozi chiusi…così non si rianima il commercio ma solo gli ambulanti che domani saranno in unnaltra città. Questo assessorato non ha nessuna idea, solo quella di tenersi la poltrona, ma a fine mandato credo dovrà andare veramente a lavorare, altro che pensare ai pokemon.

    • Come ampiamente preannunciato è stato un penoso buco nell”acqua. Credo sia giunto il momemto di un cambio di allenatore o meglio di assessore al commercio.
      Saluti.

  2. L’idea del circo assolutamente poco incisiva solo lo sforzo di qualche commerciante ha animato la serata.

  3. La notte bianca è andata bene.Non serve rompere le scatole sempre ed ad ogni costo. La Lega è penosa ma non per questo tutto a Saronno fa schifo.

  4. La notte bianca più desolante degli ultimi anni…il commercio a Saronno è in crisi e le istituzioni preposte non fanno nulla per rianimarle. I negozi chiusi (più della metà) è la dimostrazione della mancanza di dialogo tra amministrazione e commercianti: Fagioli è ora di cambiare referente altrimenti porterà a picco anche a te (vabè che stai già pensando al parlamento, sempre se ci riuscirai ad andare). Non c’è 1, dico 1 tra noi commercianti che ha visto l’assessore fare qualcosa per aiutarci, solo chiacchere per apparire sui giornali! Ma mettere un imprenditore o qualcuno che sappia cosa sia il lavoro e il commercio no, è?! Come si può pretendere che uno che non ha mai lavorato possa amministrare e rianimare il commercio. E non dite che è la crisi, perché a Legnano e Busto i negozi fatturano alla grande e non c’è l’odore di “piscio” dei vicoli abbandonati del centro cittadino.

    • Il commercio “tradizionale” è in forte crisi da tempo purtroppo, se veramente pensa che un assessore di una piccola città abbia i mezzi per poter arrestare questo processo forse é meglio inizi a cercarsi una nuova professione. La parte su Busto e Legnano poi é tragicomica…

    • Bravissimo! Hai espresso perfettamente la situazione a Saronno… e purtroppo sarà sempre peggio! Sono bravi solo con la dialettica gli amministratori, ma a fatti nada. Basti vedere Banfi, che si loda da solo, a fronte di un evento che dopo tutto per un commerciante ha portato si’ un po’ di incassi in Più, ma anche a sostenere dei costi per quella serata. Non posso dar torto a chi ha deciso di non aprire!

  5. A me la notte bianca è piaciuta tantissimo, ben gestita (meglio che in passato) e originale. Bravi!Quanti disfattisti….

  6. non capisco, sembra che il commercio debba essere l’unica preoccupazione del comune.

    Io penso invece che addirittura l’assessore al commercio sia una cosa inutile, il commercio è una delle attività e non l’unica.Perché mai da contribuente dovrei aiutarlo??

    • Studi un po caro…se i commercianti fatturano di più e lavorano di più, creano più lavoro, fanno girare l’economia, pagano più tasse e quindi TUTTI i cittadini avranno più servizi.

      • Certo Anonimo, questo è vero in una comunità ben amministrata. Peccato che non sono poche le attività che fanno fatica a stare a galla, tante chiudono anche per la forte pressione fiscale,per esempio il 55% un piccolo commerciante. Forse se si continua a foraggiare gente che sa ben parlare e parlo di chi fa politica, non cambierà mai niente. Dovrebbero incentivare il lavoro e la defiscalizzazione.

  7. Allora la verità sta sempre nel mezzo, senza estremismi. La notte bianca non ha più quel impatto e presenza per esempio di 10 anni fa’. Le presenze sono nettamente scese. Il circo in piazza è stato veramente bellino per i bimbi e la Zumba in via verdi veramente è stata una sorpresa, nonostante non in zona centrale. Bisogna anche dire che ci sono vie di Saronno poco illuminate, a mo di cimitero e questo non aiuta per gli eventi e neanche per la propria sicurezza in altri gg. Per il resto c erano bancarelle che nonostante paghino il suolo pubblico al comune, non erano stati dotati di corrente, se la sono fatta dare dagli altri negozianti. Egregio Banfi più che lodarsi dovrebbe impegnarsi a far meglio, io direi! Questa si chiama autocritica a parer mio!

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