SARONNO – “Il segretario del PD Francesco Licata ha poco da ironizzare. Il Pd ha fatto terrorismo mediatico paventando la chiusura del teatro; molti abbonati non hanno rinnovato l’abbonamento, visto l’allarmismo. Comportandosi in questa maniera il Pd non ha dimostrato di voler bene al teatro, visto che ha allontanato gli abbonati”

Dopo il duro confronto nell’ultimo consiglio comunale e l’ironico intervento del capogruppo Pd Licata, inizia così la replica di Claudio Sala segretario cittadino della Lega Nord.

“Il PD non ha dimostrato alcun senso di responsabilità amministrativa. Il Pd sta confondendo la gestione degli spettacoli a teatro con la Fondazione Giuditta Pasta, che è un ente privato. La Corte dei Conti ha ribadito che non si possono dare soldi a pioggia: bisogna identificare quali sono gli spettacoli ritenuti di carattere educativo, quindi con finalità sociali, e contribuire solo per questi, escluso il cartellone degli spettacoli.

Non va tutto bene. Per il Pd, in particolare, non va per niente bene: infatti la Fondazione costava circa 300 mila euro l’anno alle casse del Comune e non venivano identificati chiaramente i costi sociali, per cui la Corte dei Conti ha inviato tutto l’incarto alla procura.

In questo anno di nuova gestione della Fondazione non ci sono state ulteriori perdite; già questo è un grande risultato. Non va per niente bene per il Pd, dato che è stato trovato un buco. Il fondo di gestione di 52 mila euro iniziale è stato azzerato e si è trovato un passivo complessivo di circa 140 mila euro.

Nel 2015 il Comune a guida Pd dava 280 mila euro; nel 2016 con la Lega Nord si è scesi a 210 mila euro e nel 2017 ridotto a 160 mila euro pur mantenendo tutte le attività culturali (come Studenti in scena) con finalità sociali. Una gestione come quella voluta dal PD non andava assolutamente bene. E’ vero: la musica è cambiata”.

26062017

26 Commenti

  1. Questo è anche peggio di Veronesi, pensavo non fosse possibile, ma devo ricredermi.

  2. sono veramente ridicoli, forse più della pseudo-direttrice di questo pseudo-giornale che si ostina a non pubblicare i miei commenti.

    Ricordatevi dove si era schierato questo organo di stampa alle scorse elezioni (mai organo fu parola più giusta)

    • Sei un po’ esagerato ed anche offensivo. Non ti piace la linea editoriale non leggere anche se ne hai di coraggio lasciatelo dire. Sei libero, Sig.anonimo.

  3. Mi aspetto presto una dichiarazione per cui anche il riscaldamento globale sia imputabile al PD, ovviamente anche l’inquinamento atmosferico…
    Sinceramente, il calo degli abbonamenti è dovuto al programma, di quello che dice il PD… non credo importi niente a nessuno.

  4. Non conosco il Signor Sala ma, per quello che mi riguarda, la decisione di seguire solo 2 spettacoli della scorsa stagione al Pasta è stata presa guardando il programma degli eventi, che, rispetto agli anni precedenti, era veramente povero ….

  5. Con un programma come quello della scorsa stagione si pretendeva di attirare più spettatori?
    ho fatto una gran fatica a trovare 2 spettacoli di mio gradimento, negli anni scorsi avevo l’imbarazzo della scelta.
    vedremo in ottobre, ma se le premesse sono queste….

  6. Sala la butta in politica. Non è informato. Fa finta di venire dalla luna e invece, guarda caso non si accorge che tutto lo si deve al suo compagno di partito Fagioli che con il pretesto e strumentalizzando la Corte di Conti su i “cosiddetti costi sociali” ha diminuito sistematicamente e in modo considerevole i contributi alla Fondazione di cui il Comune di Saronno è l’unico socio, costringendo di fatto una programmazione di una stagione artistica con un parte di recite di “canzonette”, fuori dalla tradizione e dai livelli artistici acquisiti nel tempo dal teatro Giuditta Pasta, con una reale diminuzione degli abbonati e del pubblico. Questa è stata la vera ragione delle dimissioni del Presidente Pasqui che è entrato in rotta di collisione con Pellicini proprio sulla composizione della stagione 2017-2018, non trovando supporto alcuno nel Sindaco e nella Giunta che si sono schierati con il direttore artistico e il consigliere Masciadri.
    Infine, Sala si informi bene sui risultati di bilancio: chieda al Sindaco la documentazione per la verifica.

    • eh ma quanto siamo ben informati e permalosetti, chissà chi si cela dietro questa Mimì

    • Il comune non è socio. È il fondatore della fondazione, ma la fondazione è autonoma e non ha soci ai quali rendere conto. Se lo capisce bene per lei. Non faccia disinformazione.

  7. Il teatro è cultura, ed i soldi spesi per essa sono soldi spesi bene. Non possiamo pensare che il teatro. la scuola. Tutto ciò che è costruzione per giovani ed insegnamento per tanti, debba essere distrutto dalla politica è solo miseria sociale. Non conosco le vicissitudini del Teatro Saronnese, certo è che in questi ultimi anni è crollato moltissimo di qualità e senza la qualità perdi molte opportunità per non arrivare alla oratorialità palesemente emersa in questi anni in fatto di spettacoli e affini. Consiglierei di lavorare in gruppo senza pensare di che colore sei, sono convinto che la cultura abbia un solo colore, quello di usare l’intelligenza politica , cosa assolutamente seria se rispettata dagli attori di questo nostro piccolo BORGO ANTICO .

  8. Sì, la musica è cambiata, state abbassando il volume fino a spegnerla del tutto.
    Sala ma lo volete dire o no come avete fatto a mantenere i conti in ordine mantenendo la stessa attività? Lo volete dire che avete lasciato in teatro gente sottopagata?
    Ma soprattutto chi non ha mai messo piede in teatro abbia la decenza di non parlarne.

  9. Sala forse perche’
    Sono in Salento ho pensato alle 10P
    Parole Poco Pensate Portano Pena

    La invito ad usare la seconda parte delle 10 P
    Pensare Pensare Prima (di) Parlare Porta Pace

  10. “In questo anno non ci sono state perdite”:….ne felice…ma come provarlo?
    Si dicono tante cose….l’unica cosa che non si fa e’ la più semplice che chiuderebbe la bocca a tutti : presentare i bilanci!
    E quindi cosa aspettiamo?

    • Non risulta vero che il bilancio gennaio-giugno 2016 si è chiuso in pareggio né tanto meno quello non ancora chiuso cioè il bilancio luglio 2016-giungo 2017 si chiuderà con tutta probabilità con lo stesso segno a meno che il Comune non provveda alla bisogna con uno stanziamento straordinario di fondi in contrasto all’impossibilità, sempre dichiarata da parte del Comune, di provvedere visto l’orientamento della Corte dei Conti.
      Per il primo avevo invitato il sig. Sala di rivolgersi al Sindaco Fagioli perché metta a disposizione la documentazione di riferimento.
      La verità che al di là dei numeri non si possono nascondere i gravi problemi finanziari, programmatici e artistici che la Fondazione dovrà affrontare per uscire dall’angolo dove l’ha costretta la Giunta Fagioli che non può far finta di niente provvedendo solo al ripristino, con sostituzione dei dimissionari, dei i componenti il consiglio di amministrazione del Teatro senza assumere le sue gravi responsabilità.

  11. …..O Sala ha una eccessivo riconoscimento nel potere del PD …..o una pessima opinione dell’intelligenza in generale delle persone se pensa che bastino poche affermazioni per far sì che le persone decidano di non frequentare un teatro che meriti considerazione…….

  12. Se la gente non corre al botteghino il problema è una scadente stagione teatrale. Il pd puo fare “terrorismo” e Sala può inventarsi queste balzane idee ma se gli spettacoli sono validi e gli attori bravi il teatro si riempie.

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