SARONNO – Il “gladiatore” del Fbc Saronno della scorsa stagione, Emanuele Panzeri, dopo il doloroso addio ai colori biancocelesti si è infine accasato al Nibionno, formazione d’Eccellenza del Lecchese allenata da un altro ex saronnese, Commisso. ilSaronno ha chiesto a Panzeri emozioni, sensazioni e prospettive di uno dei giocatori più amati dal pubblico locale.

“Come ho spiegato in una lettera aperta ho vissuto a Saronno momenti molto intensi, con ogni tipo di stato d’animo – esordisce Panzeri – Ho maturato la scelta di cercare una nuova sistemazione per tanti motivi legati alla chiacchierata con il nuovo direttore, a quello che è successo lo scorso anno e al mio “mercato”. È stata per me una scelta sofferta perché a Saronno lascio molti amici ed è una piazza importante che mi ha permesso di rilanciarmi”.

Quali sono stati i momenti più belli e più brutti?

Ce ne sono stati tanti… sicuramente i due momenti più belli sono stati le due salvezze raggiunte con sudore e fatica sul campo dove nessuno ci ha regalato niente. Di momenti brutti non ce ne sono stati… sono uno che cerca sempre di vedere il positivo, anche nelle difficoltà. Ci sono stati momenti difficili, più che brutti… ma con il cuore e l’amore per il proprio lavoro si riescono a superare ed arrivare a quello che è poi l’obbiettivo vero”.

Ora il futuro di Panzeri:Andrò a Nibionno, una società sana, organizzata e professionale… una piazza importante che punta al salto di categoria. Il progetto che mi è stato illustrato mi è subito piaciuto e non ci ho impiegato molto a raggiungere un accordo economico e a dire di sì. Mi hanno voluto fortemente e spero di ricambiare questa fiducia sul campo! Ritrovo un mio ex compagno che si è dedicato alla carriera d allenatore. Persona seria e professionale con il quale spero di raggiungere i traguardi prefissati. Ringrazio lui e la società di avermi dato questa possibilità”.

Quali prospettive, a tuo giudizio. invece per il Saronno?“Io spero che non ci siano più i problemi che hanno caratterizzato in maniera importante l’ultima stagione. Spero che si crei un gruppo importante che avrà ancora alla testa il mio capitano Michele Scavo, ragazzo d’oro e giocatore importante oltre che un punto di riferimento nello spogliatoio. Continuerò a seguirvi ed a tifare!”

05072017

3 Commenti

  1. Un grazie per tutto quello che hai fatto e dato a questa maglia..
    Sei un uomo vero prima che un gran giocatore

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