CERIANO LAGHETTO – Al parco pubblico “Il giardinone” l’inaugurazione della nuova statua del cervo, simbolo contenuto nello stemma del Comune di Ceriano Laghetto. Il monumento, realizzato in bronzo, è stato posizionato all’ingresso del parco da via Carducci ed è inserito in una aiuola con i bordi in pietra, arricchita con fiori e piante: è illuminato di sera e controllato da una delle telecamere del sistema di videosorveglianza. Accanto è stata posizionata una targa che riporta il nome di quella che potrebbe diventare la “mascotte” del paese: “Cerviano, il Re Brughetto”.

Si tratta del nome assegnatogli dai ragazzi che hanno partecipato al concorso indetto dalle scuole in preparazione alla giornata ecologica denominato “Diamo un nome al nostro cervo”. Al nome “Re Brughetto”, primo classificato, proposto da Giulia Brizzi della 1a A della Scuola primaria, è stato affiancato “Cerviano” in quanto appellativo proposto dal gruppo più numeroso di alunni composto da Benedetta Vecchiato, Christian Piastra e Sara Cairoli della 1aA, Elisa Fusetti della 4aB e Fabio Brambilla della 4aD della Scuola primaria, Andrea Lategana della 2E e Federica Restelli della 2H della Scuola secondaria e, infine, sulla targa è stato raffigurato anche il disegno di una quercia, nome classificatosi secondo, proposto da Vittoria Rossi della 2a A della Scuola primaria. L’iniziativa del posizionamento della statua è stata promossa dall’associazione Ceriano in festa, sull’onda del successo riscosso dal concorso tra i ragazzi per il nome.

Questo cervo è un simbolo del paese che c’è da sempre e vuole legare idealmente il passato e il presente di Ceriano, le generazioni di ieri e quelle di oggi” ha commentato Arturo Paro, a nome dell’associazione Ceriano in festa. Presente per la benedizione della statua anche padre Maurilio Basilico, collaboratore della parrocchia, che ha rammentato il passo biblico “Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio” , citata nel Salmo 41,2. Il sindaco Dante Cattaneo si è complimentato con quanti hanno collaborato attivamente per questa iniziativa e ha ringraziato tutti coloro che in vario modo l’hanno resa possibile:”E’ l’ennesimo segnale di un paese vivace che sa collaborare, coinvolgendo tutti per il bene comune, anche con queste iniziative dal significato fortemente simbolico. Ma questa iniziativa è anche merito di tanti bambini e ragazzi che con la loro entusiasta partecipazione (al suddetto concorso hanno partecipato in 250) ci hanno spinto a dare forma con questa opera concreta ad un simbolo che ha incuriosito, coinvolto e generato affetto”. Dopo la presentazione dell’opera, la serata è proseguita con il rinfresco offerto a tutti i presenti negli spazi del parco pubblico. La realizzazione dell’opera, a costo zero per il bilancio comunale, è stata invero resa possibile grazie ad un lungo elenco di sponsor, tra associazioni, gruppi ed esercizi commerciali del paese. Dell’elenco fanno parte Gst, Fratelli Campana snc, Adacri di Micheli Daniel,Fratelli Beltramelli snc, La caffetteria di Loris Vicentini, Centro diurno terza età Villa Rita, Osteria San Giuseppe, Sink Sas di Salvatore e Nicola Inzillo, Metropizza, Agraria Vismara Sergio, Griglieria Raffaele, Studio tecnico Cattaneo, pasticceria Ladolcevite, Gioielleria Angelini, Caffè Federica, By Stefy di Proietti Stefania, Autofficina Volpi Massimo, Ceriangas, Manhattan cafè, Alibi cafè, Ferrario Bomboniere, Studio Volta. Sono stati ringraziati anche il Ristorante Canova per l’offerta gratuita del ricco rinfresco e Giuseppe Basilico della Marmi e graniti Parco che ha fornito la pietra per la targa.

09072017

1 commento

  1. Anche il cervo, ma quante ne sa questo sindaco che direi é una combinazione di Fagioli + Guzzetti + Campi

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