SARONNO – E’ arrivato il giorno dell’udienza preliminare in tribunale per le morti sospette al pronto soccorso dell’ospedale di Saronno: martedì mattina l’appuntamento è fissato alle 9 al palazzo di giustizia di Busto Arsizio, “sciopero” degli avvocati permettendo. Se qualcuno dei legali dovesse annunciare la propria “astensione”, in questi casi è un diritto, il giudice non potrebbe fare altro che disporre un rinvio a data da destinarsi.

Per la vicenda del medico Leonardo Cazzaniga, al quale sono stati contestati quattro decessi ed in carcere dal novembre scorso dopo l’arresto da parte dei carabinieri della Compagnia saronnese, e per gli altri imputati a vario titolo indagati nell’operazione “Angeli e demoni”, personale ospedaliero che deve rispondere di favoreggiamento ed omissioni ad iniziare dall’ex primario del pronto soccorso Nicola Scoppetta, ci saranno le richieste di rinvio a giudizio da parte del sostituto procuratore, Maria Cristina Ria. Richieste di rinvio a giudizio che sono in tutto quattordici. Cazzaniga, assieme alla compagna, l’infermiera Laura Taroni anch’essa a suo tempo arrestata, deve rispondere anche della morte del marito della Taroni, Massimo Guerra.

17072017