SARONNO – La scelta dell’Amministrazione comunale di non costituirsi parte civile a processo a carico di Leonardo Cazzaniga e Laura Taroni in merito alle morti sospette al pronto soccorso di Saronno ha lasciato senza parole il saronnese Paolo Bocedi, presidente dell’associazione anti-racket Sos Italia libera.

Bocedi, che si era già costituito parte civile nel processo a carico di Alex Maggio il 33enne che aveva confessato di aver ucciso, a calci e pugni, Maria Angela Granomelli  3 agosto 2013 nella sua gioielleria in corso Italia, è costernato: “Ci eravamo preventivamente consultati con il Comune ed avevamo deciso di non esserci, all’udienza, per evitare “doppioni”, proprio perchè ci era stato detto che comunque avrebbe proceduto l’Amministrazione comunale!”.

Vista la scelta del Comune però Bocedi ha intenzione di procedere in autonomia: “Richiederemo di essere presenti fra le parti civili alla prossima udienza del 25 luglio, a nome di tutti i cittadini di Saronno ed a nome di tutti i medici ed infermieri onesti che ogni giorno fanno il loro dovere”.

19072017

2 Commenti

  1. .. amico anonimo certo..come suggerisci tu noi procederemo in autonomia e ci costituiremo Parte Civile al processo . Di sicuro non mi sarei mai aspettato un dietrofront del sindaco perchè penso che questa vicenda ha leso l’onorabilità di molti medici onesti ed infermieri che ogni giorno fanno il loro lavoro con dedizione ,ma sopratutto ha leso l’onore della nostra città e di molti cittadini . A mio modesto avviso il sindaco avrebbe dovuto costituirsi parte civile in nome di tutti quei pensionati di Saronno sottovalutati e presi per il culo dal dott. cazzaniga .
    Un saluto Paolo Bocedi

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