SARONNO – Prenderà il via dal centro di Saronno, martedì 3 ottobre la 97° edizione della a Tre Valli Varesine: la corsa in linea maschile di ciclismo su strada del calendario Uci Europe Tour che insieme alla Coppa Agostoni e alla Coppa Bernocchi compone il Trittico Regione Lombardia.

“Sulla scorta del grande successo riscosso lo scorso anno – li legge nella nota inviata dagli organizzatori – l’amministrazione comunale ha voluto impegnarsi per confermare la partenza da Saronno. Una grande festa per la città e un potente strumento di promozione del territorio grazie anche alla diretta di Rai 3 e alla trasmissione in differita di Eurosport che porta la Tre Valli Varesine in 75 Paesi nel Mondo”. Il percorso della gara è in fase di studio e attraverserà, percorrendo 200 chilometri, le strade della intera provincia dal centro di Saronno al centro di Varese. Come ogni anno la gara richiama squadre da tutto il mondo. Hanno fatto già richiesta di iscrizione numerose quadre pro tour e professional oltre, ovviamente alla Nazionale italiana.

«Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno – afferma Alessandro Fagioli, sindaco di Saronno – abbiamo deciso di riconfermare l’appuntamento. Abbiamo parlato con gli organizzatori che sono rimasti entusiasti dell’affetto e della partecipazione che si è verificata la scorsa edizione, nonché dall’organizzazione che è stata ritenuta eccellente. Da queste basi ripartiamo per dare continuità a un’iniziativa che ha portato alla ribalta la città di Saronno non solo a livello nazionale ma anche internazionale, con un pubblico televisivo che ha potuto ammirare le bellezze della nostra città oltre che l’avvio di una corsa che è importantissima nell’ambito del panorama ciclistico internazionale. Anche stavolta contiamo di avere – ne siamo certi – la partecipazione dei tanti appassionati che animano la nostra Saronno, nella nostra mente abbiamo ancora l’enorme numero dei bambini e ragazzi delle scuole che hanno vissuto dal vivo l’evento».

“L’attenzione e la partecipazione che ha dimostrato la nostra città la scorsa edizione sono state impagabili – spiega Gianpietro Guaglianone, assessore allo Sport del Comune di Saronno – la partenza della Tre Valli, lo scorso anno, è stato un momento di coinvolgimento collettivo per tutta la città, segnale che iniziative di questo tipo sono sempre ben accette e un momento importante nella vita di una realtà come Saronno. Sulla scorta di quella esperienza siamo convinti che anche l’edizione di quest’anno sarà un trampolino importante per promuovere l’immagine della nostra città in Italia e nel mondo, non dimenticando la grande partecipazione dei nostri cittadini, dai più giovani ai più anziani”.

«Squadra che vince non si cambia! Ho ancora nel cuore il grande affetto del pubblico di Saronno al momento della partenza della scorsa edizione – afferma Renzo Oldani, Presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda – Anche quest’anno la Tre Valli Varesine avrà delle migliorie. E’ la nostra passione per il ciclismo e l’affetto per il territorio che ci spronano ogni anno a fare sempre meglio e di più. La macchina organizzativa è complessa ma grazie al supporto dei volontari della S.C. Binda, delle Istituzioni, delle forze dell’ordine e delle aziende che hanno deciso di sostenerci riusciremo sicuramente ad organizzare una 97° edizione degna del grande nome che porta questo evento, patrimonio storico e culturale del ciclismo italiano».

La Tre Valli Varesine gode del patrocinio di Regione Lombardia, del Comune di Saronno e del Comune di Varese co-organizzatori della manifestazione, e della Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Varese.

Per essere aggiornati in tempo reale sulle novità della Tre Valli Varesine consultate il sito internet www.trevallivaresine.com e la pagina di Facebook: Società Ciclistica Alfredo Binda Asd.

(foto: un momento sul palco alla partenza della scorsa edizione)

19072017

40 Commenti

  1. Sento già la banda sottofondo che risuona l’inno della Coppa Cobram,il vociare del venditore di “bombe” dopanti e un uomo con una giacca sgualcita…

  2. Di quel palco degno di nota e di ricordo c’erano solo le due miss per il resto una DELUSIONE!

  3. Un grazie all’amministrazione che ci permette di vedere e salutare i grandi del ciclismo Italiano e non, reduci da Giro e Tour. Una bella festa in piazza ed una promozione internazionale per Saronno. Unico piccolo neo, un po’ costosa ma la “cultura” sportiva merita. Speriamo si spenda altrettanto anche per eventi culturali diciamo “classici”.

  4. altri euro buttati via…alla grande.

    Da quando è partita l’anno scorso, l’attrattività della città è aumentata a dismisura…ahahahaha

  5. e altri 20/30 mila euro in fumo, mentre le società sportive di Saronno rinunciano ai gironi importanti per carenza di fondi….Complimentoni.

    Meno male che il motto è “prima i saronnesi”

  6. per queste caz.ate i soldi li trovano. per altre cose più importanti no. ma finirà prima o poi questa buffonata.
    banfi ma come puoi stare ancora con questa gente abbi il coraggio dimettiti se hai ancora un po’ di orgoglio e di onestà intellettuale

    • quello che mi chiedo è non solo banfi, ma perchè SAC sostiene ancora questa giunta? …forse per la cadrega!

  7. Obiettivo raggiunto. Bruciati altri 30 k..mentre lo sport cittadino continua sempre di più ad andare alla deriva. Adesso potete rilassarvi che anche quest’anno potrete godere la passerella dei vostri beniamini..politici..

  8. Per carita’, una bella iniziativa ma …

    La squadra di Pallavolo che avrebbe meritato di giocare il campionato di A2 non ha trovato il becco di un quattrino per iscriversi. E ovunque (anche e soprattutto su questo sito) si parla solo di calcio, che non sortisce nulla da un millennio.

    Per quel che riguarda il ciclismo … preferirei spendere i soldi in educazione stradale per i giovani, come si fa in tante altre parti d’Europa. Per i grandi, ahime’, non c’e’ rimedio.

    E magari qualche altra pista ciclabile o parcheggio per bici (con compressore per le ruote).

    Chiedo troppo?
    Si’

  9. Con quei soldi una bella festa della birra tipo misinto ….e sono contenti tutti, pure a sx. Menu Leopolda: birra e panino wurstel e crauti € 6.

  10. ma fare qualche ciclabile in più.. no.?? Se devo andare a Uboldo o Origgio in bici mi devo fare il segno della croce…Saronno vuol essere moderna e ai tempi con altre cittadine vicine, che si facciano le ciclabili…con 20-30 mila euro qualche cosa si può iniziare a fare..

  11. Dai Fagioli che Maroni si ricorda di te. Anche i saronnesi si ricorderanno di te e della lega alle prossime elezioni, non preoccuparti.

  12. Io opterei per un bel centro estivo per risorse….cosi sarebbero investiti bene i soldi….i soliti ben pensanti di sinistra!

    • Si parla di risorse per sport o eventi sportivi, e tu sei sempre a parlare di risorse, sei un disco rotto. Sei fastidioso!!

        • Certo, c’è libertà di parola, ma ci vuole rispetto: se si parla di immigrazione o di spaccio di droga alla stazione o di abusivi al mercato puoi fare il tuo intervento che posso anche condividere, ma se si parla di sport o di astronavi spaziali i tuoi interventi sono fuori tema, ti è chiaro il concetto o no?

      • No ho gli occhi per vedere che stiamo andando alla deriva, si enfatizza inutilmente ciò che fa uno o l’altro e non si capisce che siamo in pericolo, stanno impoverendo lo stato sociale con la scusa di aiutare persone che non vogliono essere aiutare, tra un decennio saremo costretti ad abbandonare il nostro territorio!

  13. I sinistri si scatenano sulla tastiera! Certo che hanno un bel coraggio – dopo che la sinistra a Saronno ha fatto solo casini – a criticare chi cerca di dare visibilità positiva alla nostra città!

    • visibilità se proprio volete darla, datela alle strisce della ciclabile di via Roma … visto che parliamo di biciclette … o forse per quelle sono finiti i soldi ?

  14. Ecco puntuali i soliti commenti imbarazzanti che parlano di risorse, sinistra etc.. . Spiegateci una buona volta, se avete argomenti, come fa a dare visibilità alla città una corsa che parte (non arriva) in un giorno lavorativo alla mattina. Attendo con ansia le vostre interessanti teorie in tema di marketing territoriale. L’unica visibilita’ al costo di 30k per la comunità l’avranno i vostri idoli in salsa green…che squallore

  15. La partenza da Saronno è stata “concessa” una seconda volta perchè i Comuni importanti della Provincia di Varese hanno rinunciato dopo aver valutato l’inconsistenza dell’evento e dopo aver rilevato l’attimo fuggente di un insignificante ritorno mediatico per la propria città a fronte di un grande spreco di risorse economiche. Lo spessore politico di un amministratore è pesantemente segnato da queste allegoriche performance e da come vengono sprecati i pochi fondi a disposizione.

  16. Saronno si dimostra città di pesani e gufi… per la seconda volta nella storia di questo Paesone , governato dalle parrocchie e dagli amici degli amici , si porta un evento di caratura mondiale con tanto di ciclisti che partecipano al tour de France o al giro d’Italia e i commenti sono per il calcio e la pallavolo e alle loro categorie di quart’ordine . Per non parlare delle ciclabili che sono da chiedere all’assessore alle strade …
    Vi meritate le cuscinate in piazza e la sagra della salamella’

    • Evento di caratura mondiale è un po’ eccessivo, non trovi? Certo per i leghisti duri e puro che non scendono oltre il Po e che non vanno all’estero, Varese è il centro del mondo. Per il mondo Varese è un microbo.

      • ….invece basket e pallavolo di Saronno caput mundi, si critica e basta ogni cosa senza dire qualcosa di costruttivo

  17. Mamma mia quanti dischi rotti in fibrillazione, tutti a parlare di risorse…si vede che hanno capito che dopo Fagioli un sindaco leghista non si vedrà più per cent’anni? Nervosetti?

    • veramente sono già almeno venti che non se ne vede uno decente…di nessun colore!
      Il miglior periodo è stato il commissariamento.

  18. Sinceramente non capisco il problema…far partire una corsa in bici sta generando una discussione incredibile
    Certo ci vuole una svolta per lo sport saronnese, ma ci vuole anche programmazione, almeno un piano decennale per creare infrastrutture ma per forza di cose bisogna coinvolgere il privato se no si rischia di creare strutture da lasciare vuote!

    • …che i 30 k potevano essere destinati ad infrastrutture sportive (che a Saronno sono scarse) anzichè essere bruciati in un’iniziativa oggettivamente inutile…ma utile alla passerella squallida dei vostri cari amministratori. Chiaro il problema?

      • Mi dispiace che lei abbia frainteso!io non sono schierato dicevo solo che frammentare il denaro non porta giovamento a nessuno credo invece dedicare la cifra unica ad un solo evento potrebbe essere più utile….concordo che saronno deve fare sviluppo sulle infrastrutture sportive ma ci vuole un piano almeno decennale.
        Con investimenti pubblici e privati e con imprenditori che hanno voglia di investire in società sportive per far sviluppo.

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