SARONNO – Tre ragazzi di Saronno, Cesate e Rovello Porro sono stati arrestati a Milano dopo una serie di brutali aggressioni ad un clochard e ad alcuni passanti in stazione centrale a Milano. I ragazzi, il primo 18enne e gli altri due di vent’anni, stavano prendendo a calci e pugni un senzatetto di origini rumene, ma sono stati interrotti da un gruppo di giovani di Vicenza, in uscita dal concerto dei Red Hot Chili Peppers. Non paghi, i tre giovani della zona hanno aggredito anche uno dei ragazzi veneti, spedendolo in ospedale con una prognosi di 25 giorni. Ma la loro sortita criminale non si è fermata, anzi, mentre i ragazzi vicentini contattavano le forze dell’ordine e fornivano indicazioni utili alla cattura, i tre scatenati giovani avevano già aggredito un altro gruppo di malcapitati, questa volta di Livorno, anche loro usciti da poco dal concerto della rock band statunitense, cercando di rubare loro cellulari e oggetti di valore. I tre però sono stati visti dalle forze dell’ordine e arrestati con l’accusa di lesioni aggravate e tentata rapina. I due 20enni – ora incarcerati a San Vittore – erano già stati indagati a piede libero lo scorso anno durante l’indagine che aveva portato all’arresto nel luglio 2016 di un gruppo di giovani che commetteva delle rapine sui treni ispirandosi ai protagonisti di Gomorra, presi a modello anche per immortalarsi nei selfie, mentre il 18enne di Saronno risulta incensurato.

25072017

7 Commenti

  1. Nessun commento? Si scrive solo quando sbagliano i non italiani…siamo italiani…siamo un paese di arretrati

    • Nessuno giustifica gli italiani . Se commette un reato paghi. Stessa regola per lo straniero regolare. Per l’irregolare , la differenza sta nel fatto che se non aveva titolo per essere nel nostro e fosse stato rmpatriato , si sarebbe verificato un reato in meno , meno spese di giustizia , di eventuale carcere ecc. ecc.

    • Considerato che il 70% dei reati sono commessi dagli immigrati (che sono il 10 % in Italia)è normale che ci si lamenti non credi?

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