SARONNO – Non sono andati in vacanza i militanti di 100%animalista gruppo particolarmente attivo nel saronnese dove si è scagliato contro la festa di Sant’Antonio e la fiera del bestiame di Origgio. L’ultimo blitz è stato messo a segno nella notte tra il 2 e 3 agosto quando è stato affisso uno striscione sulla recinzione del Decathlon di Saronno. Il punto vendita era stato teatro di un altro blitz conro le sagome per la caccia, ritirate dagli scaffali a tempo di record.

“Da qualche tempo – spiegano in una nota – nei punti vendita della Decathlon è esposta l’ultima “trovata geniale” dell’azienda, che già in passato ha toppato più volte nei confronti degli animali. Si tratta del “kit junior pesca discovery”: retino, secchiello e altro per catturare e “osservare” i piccoli animali che vivono in riva al mare.

Abbiamo sempre deplorato l’abitudine di molti (troppi) genitori che, per far star buoni i bimbi, permettono loro di catturare, seviziare e lasciar morire granchi, stelle marine, pesciolini e simili. Una prassi certamente antieducativa. I bambini dovrebbero venir educati all’amore e al rispetto per gli animali, tutti. E’ ipocrita poi lamentarsi per la mancanza di sensibilità e rispetto delle nuove generazioni! Decathlon ora mette a disposizione gli strumenti e invita espressamente a coltivare questa barbarie nei confronti di chi non può difendersi. Che, tra l’altro, è proibita dalla legge e provoca ogni anno danni notevoli alla fauna del litorale. Ma pur di vendere qualcosa in più, le remore morali non esistono. Tra l’altro, il kit è prodotto da un’azienda che fabbrica arnesi per la pesca vera e propria. Si vuole educare fin da piccoli a considerare la pesca un innocuo passatempo, avviare i ragazzi a questa pratica forse anche peggiore della caccia? Decathlon deve rendersi conto che anche il commercio deve avere un’etica, che non può venir messa da parte per lo sporco guadagno”.

Chiaro l’intento del blitz: “Il kit per i piccoli assassini deve venir ritirato. Ai bambini deve venir insegnata l’empatia verso tutte le forme di vita: gli animali non sono giocattoli”

03082017

18 Commenti

  1. molto meglio dar loro in mano un cellulare, e che si guardassero un bel documentario su youtube! animaltristi, andate a lavorare!

    • Solito commento privo di contenuti.
      Si può essere d’accordo o meno ma non per questo si deve pensare sempre che siano persone che non lavorano o che.
      Suvvia.

      Almeno hanno appeso uno striscione e non scritto sui muri.

      Non è che la pesca sia proprio così educativa, sebbene la preferisco alla caccia, visto che almeno è possibile praticare il “catch & release” e preservare i pesci.

  2. Ma non hanno pensato al buco dell’ozono con l’uso delle bombolette spray? Avranno creato una miriade di problemi ai volatili. Quindi loro sono killer incoscienti?

    • Le gare di pesca no, ma molti pescatori, soprattutto i “giovani” ogni anno uccidono per “sport” tantissimi pesci.
      La pesca ha il grande vantaggio di potersi evolvere verso un “no kill” totale, quindi sarebbe giusto farlo.

  3. Ok mi arrendo
    Sono colpevole di un genocidio
    Solo stanotte avrò ucciso una decina di zanzare…..
    Non ho trovato un giudice e un avvocato per celebrare un processo serio per cui mi sono fatto giustizia da solo….???

  4. Qui la differenza la fa il genitore, io da piccolo mi divertivo a prendere i pesciolini perchè volevo osservarli, poi mica li squartavo o seviziavo per il gusto sadico di far provare dolore ad un essere innocente…li liberavo
    E’ tutto qui, la curiosità verso altre forme di vita è secondo me essenziale, il sadismo e il crescere psicopatici è un altro.
    Scusate ma quelli che fanno i documentari su anomali magari rari come fanno?
    Certo se poi si divertono ad aprirli in due beh questo è un altro discorso…

  5. @ saronnese, grazie alle persone insensibili come te il mondo va al rovescio, che messaggio hai scritto? Gli animalisti magari andranno a lavorare più di te impegnandosi per un mondo migliore, impara.

    • E chi l’ha detto?
      Perché vede messaggi che non ci sono.
      Per sopperire alla carenza di pesci negli habitat naturali, oggi molte specie sono allevate a tale scopo.
      Si chiede solo di non far passare la pesca come un divertimento, uccidendo i pesci. Sarebbe opportuno spiegare che si può praticare la pesca anche senza provocare dolore e uccidere i pesci, il cosidetto “no-kill”.

  6. Animalisti e vegani spero… altrimenti che coerenza c’è?
    Il retino ed uccidere i granchi sono due cose separate…i ragazzi hanno bisogno di confrontarsi e conoscere la natura, anche catturando e poi liberando lo stesso animale. Quali danni possono fare orde di ragazzini sulle spiagge? Animalisti ridicoli…vivono in un mondo immaginario e irreale nel quale non vogliono integrarsi ma del quale vogliono godere di tutti i benefici… non avrei sorprese se fossero anche no-vax….

    • Quanti luoghi comuni.
      Non serve essere “animalisti” ma solo usare il buon senso.
      Non necessariamente bisogna essere vegani. Fauna selvatica e animali d’allevamento hanno ruoli diversi. Sicuramente chi lo fa per scelta etica sicuramente, ma nel caso dell’allevamento è importante garantire una vita ottimale agli animali in ogni caso.
      Avere invece un impatto su specie selvatiche per attività che di fatto sono ludico-ricreative (caccia e pesca), è estremamente più grave.
      Si può insegnare a osservare e magari fotografare la natura anche senza necessariamente uccidere.

      • Scienziato lo sai che i cacciatori ed i pescatori con licenza sono i primi guardiani della natura…prima di parlare documentarsi e provare a partecipare….per il resto sono tutte parole nel Nulla!

  7. Decathlon e tutte le altre aziende prese di mira dovrebbero denunciare questi gruppetti di nullafacenti. Il Governo dovrebbe istituire il reato di ecoterrorismo anche perché questi idioti, dopo essere andati a molestare vecchietti e bambini, stanno alzando l’asticella.

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