SARONNO – La siccità di quest’ultimo periodo ha colpito anche il Torrente Lura. Se fino a pochi giorni fa il torrente aveva mantenuto quel minimo di corso in superficie, nelle ultime ore, con l’assenza persistente di piogge costanti, si è ritrovato completamente in secca. Oltre alla siccità generalizzata che sta attanagliando tutta Italia, come riportano le cronache nazionali, recentemente alcuni gruppi ambientalisti hanno fatto notare come potrebbero influire anche i lavori per l’autostrada Pedemontana sull’andamento del torrentello cittadino, riducendone di fatto la permeabilità in alcuni tratti, con l’acqua che invece di scorrere finisce per andare direttamente in falda. Con la secca si ripropone anche il problema delle pozze e dei pesci rimaste nell’alveo del corso d’acqua, situazione che andrà monitorata come accadde nella precedente secca del Lura. In punti più in crisi sono quelli di passaggio in centro città, ma anche all’interno del Parco la situazione non migliora. Si attendono dunque le piogge, per ritornare oltre il segnale di allerta.

05082017

4 Commenti

    • Quello di “ripulirlo” a fondo è il classico luogo comune per cui tutti i torrenti e fiumi andrebbero ripuliti. Ma da cosa?
      Si tolgono solo eventuali ostacoli che potrebbero creare “tappi” o blocchi, per il resto un torrente o un fiume non va certo dragato. Nel caso del Lura c’è ache il problema di eventuali inquinanti siti nei sedimenti del fondo, ma comunque nessun fiume deve essere “pulito” se non ci sono situazione come quelle descritte prima, altrimenti significa distruggere tutto il fondo e la relativa vita che risiede in quella parte del fiume, tra insetti, uova di pesci, molluschi, eccetera.

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