SARONNO – Nessuna soluzione alternativa ma soprattutto poca attenzione ai viaggiatori: sono le critiche mosse da alcuni pendolari della linea Saronno-Albairate che stano valutando la possibilità di un ricorso al Codacons.

Ecco come raccontano la propria odissea estiva

“Oggi (venerdì ndr), dalle  17, noi poveri pendolari della linea Caronno-Saronno Sud- Albairate, per l’ennesima volta siamo rimasti a terra, senza nessuna soluzione da parte di Trenord che, all’atto della nostra segnalazione mediante un interfono (che non sempre funziona) ci ha praticamente comunicato di “non sapere come si sarebbe sbloccato il guasto a Lambrate”. L’esasperazione di aspettare a Saronno sud dalle 17 alle 19:22 con una temperatura di 38°, senza un bar, un punto di ristoro, senza personale addetto che potesse aiutarci, in una stazione nota per problemi di ordine e frequentata da persone non proprio civili e di doverci arrangiare pagando doppia corsa ad un taxi.

Vi chiedo di dare la massima diffusione, se possibile, a questa protesta. Non ne possiamo più. Differentemente saremmo rimasti per la notte lì. Da considerare anche il linguaggio colorito proprio in merito alla rabbia di noi pendolari e la totale maleducazione del personale preposto. Stiamo prendendo provvedimenti mediante la Codacons”.

05082017

4 Commenti

  1. Massima solidarietà, vergognoso lo stato della Stazione Saronno Sud. Vergognoso per il Comune di Saronno e Trenord che tengono all’abbandono questa area come se non fosse di loro competenza, anche Solaro dovrebbe far sentire la sua protesta poichè è una stazione utilizzata anche da abitanti di Solaro.
    Giusto chiedere l’intervento Codacons.

  2. sai ,con i quasi 50 milioni di euro per un referendum inutile,quanti interventi si potrebbero fare sul trasporto pubblico regionale.

  3. Fate bene a rivolgervi al Codacons. Delle inefficienze di Trenord non se ne può più !

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