SARONNO – “Sono stato avvisato in diretta da una mia attrice che era sulla Rambla di Barcellona. Un giro di messaggi ai tanti amici e colleghi spagnoli e italiani li in vacanza per accertarmi della loro salute e un sospiro di sollievo. Questa la tragicità di questi attentati: esserci ormai abituati e avere memorizzato la stessa trafila per controllare,a sangue freddo,se i nostri affetti stanno bene”. Questo l’intervento-testimonianza di Luciano Silighini Garagnani sulla vicenda dell’attentato terroristico avvenuto giovedì pomeriggio nella città spagnola.

La guerra che i terroristi musulmani ci hanno dichiarato si può vincere solo riconoscendo il nemico: l’integralismo Islamico. Chiamare questi musulmani con il loro nome è il primo passo per sconfiggerli e far ritornare il mondo in pace. Ricordo in questi momenti i pensieri di Francisco Franco e su quegli stessi pensieri i fratelli di Spagna devono rialzare la testa contro il nemico dell’occidente. Torno a chiedere al sindaco saronnese Alessandro Fagioli di attuare controlli serrati in quella che a Saronno è “de facto” una moschea.

17082017

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