SARONNO – “Il passaggio di Librandi al Pd penso sia un gesto di coerenza ideale da parte sua anche se fatto a pochi mesi dalle compilazione delle liste per le elezioni politiche ma è anche la riprova che chi ha gestito la scorsa campagna elettorale amministrativa di Forza Italia a Saronno abbia fatto errori grossolani“.

Luciano Silighini Garagnani, numero uno della lista civica l’Italia che verrà, è il primo politico saronnese a commentare il cambio di partito del’imprenditore e deputato Gianfranco Librandi. E nella nota non manca un riferimento all’ultima tornata elettorale saronnese:

“Ripensare a chi ha portato Berlusconi in visita a Saronno a pranzo proprio negli spazi dell’attuale nuovo parlamentare del Pd con lui al suo fianco fa riflettere. Io ero l’unico candidato sindaco iscritto a “Forza Italia” mentre il mio stesso partito ha preferito fare accordi con Librandi e puntare su un candidato non di Forza Italia. Avevamo palesato la possibilità di creare una coalizione unica di tutto il centrodestra confluendo magari anche sullo stesso Fagioli che sono certo avrebbe amministrato meglio se intorno a lui avesse avuto un gruppo eterogeneo ma con idee e programmi condivisi, ma nulla. I vertici di “Forza Italia” a Saronno e Varese hanno preferito unirsi al gruppo del nuovo parlamentare del Pd Librandi. Alla luce di questo ci sarebbe da fare un mea culpa e avere il coraggio di farsi definitivamente da parte magari dedicandosi ad attività diverse”.

20082017

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