SARONNO – E’ arrivata una condanna ad un anno e quattro mesi per il 33enne marocchino che nel fine settimana è stato fermato dai carabinieri mentre scappava in bicicletta con una borsa frigo che aveva rubato, sfondando il finestrino, di un’auto in sosta in via Varese. Determinante per il suo arresto la segnalazione di un residente che si è accorto del furto in corso ed ha dato l’allarme.

L’uomo, in Italia con un regolare permesso ma ufficialmente senza fissa dimora, è stato accusato di furto aggravato e processato per direttissima al tribunale di Busto Arsizio. E’ successo nel fine settimana in via Varese. Come detto ha infranto il vetro di un’autovettura lì parcheggiata e ne ha asportato una borsa frigo che era stata lasciata nell’abitacolo. L’operazione non è sfuggita ad un saronnese che ha segnalato l’accaduto al 112, permettendo alla pattuglia di giungere tempestivamente sul posto. Avvicinandosi alla via indicata i carabinieri hanno notato un uomo che si allontanava in bicicletta con una borsa frigo a tracolla.

Lo hanno bloccato ed hanno subito osservato che aveva una mano ferita. Poco ci hanno impiegato i militari a ricostruire la vicenda. Davvero misero il bottino ossia la borsa frigo e qualche effetto personale preso dall’auto.

(foto archivio)

20082017

4 Commenti

  1. Non ci credo..
    E se fosse vero :fuori dall’ Italia!!!!!
    Se ne tornasse in maricco uno dei TANTI maricchini drlinwuenti che stanno mettendo RADICI nel nostro paese!!!!!!

  2. 1 anno e 4 mesi, bene.
    Scontata la pena IN CARCERE, espulsione.
    Se non ti vuoi integrare, torni da dove sei venuto.

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